4 Novembre: Spitaleri, grazie a Mattarella e Forze Armate

“Nostri sfollati in Italia spesso furono malvisti. Poi toccò a esuli istrodalmati”

“Alle Forze Armate va il nostro ringraziamento per le tante operazioni di pace di questi anni, per il lavoro complesso di Marina militare e Guardia costiera, per la prossimità dei nostri Carabinieri, per la professionalità rassicurante di tutte le Armi e le Specialità. Tutti difendono l’Italia unita e la sua democrazia dai pericoli esterni e dai rischi interni“. È il pensiero del segretario regionale del Pd Fvg Salvatore Spitaleri, in una nota diffusa in occasione del 4 Novembre.

Ricordando la “fortuna di chi ebbe in sorte di tornare alla famiglia”, come il nonno omonimo insignito della croce di cavaliere di Vittorio Veneto, Spitaleri ringrazia il presidente Mattarella “per le parole accorate con cui ha rievocato le sofferenze delle nostre genti friulane durante l’occupazione austrotedesca e la durezza dell’attesa patita dai giuliani. La memoria sia rivolta ai caduti ma anche – aggiunge – agli sfollati dispersi in tante parti d’Italia: una pagina di storia poco letta ci racconta che spesso furono accolti come stranieri e malvisti. Una storia destinata a ripetersi mezzo secolo dopo con gli esuli istrodalmati”.

“Riflettiamo – scrive ancora Spitaleri – a come nazionalismi, interessi geopolitici, malinteso senso di Patria, identità portata all’estremo possano portare immani tragedie, e come sia necessaria un’Europa che si riconosca casa solidale e rispettosa per i popoli. Perché in ogni momento – conclude – può accadere anche a noi di essere gli stranieri nel bisogno”.