Amministrative 2017: Grim, con Salvini e Ziberna siamo alla sagra della demagogia

“Sulla gestione dei flussi migratori, con Salvini, Gasparri e Ziberna siamo alla sagra della demagogia: dovrebbero avere il buonsenso di tacere, invece che continuare ad illudere i concittadini, e cominciare a collaborare con le altre Istituzioni”. Lo afferma la segretaria regionale del Pd Fvg Antonella Grim, replicando alle dichiarazioni degli esponenti di centrodestra sul tema in questi giorni di campagna elettorale, aggiungendo che “il capoluogo isontino merita una classe dirigente seria, che parli alla testa e con la testa: Roberto Collini è persona credibile e concreta, a differenza di quanti dal centrodestra usano il tema dei migranti in modo chirurgicamente strumentale”.

Secondo Grim “sentire il centrodestra pontificare sull’immigrazione dopo anni di flop e incapacità gestionale è davvero irritante. In questi anni Gorizia non ha brillato per la gestione delle  emergenze e di certo l’Amministrazione di centrodestra non ha saputo, forse nemmeno voluto, lavorare concretamente per trovare delle risposte serie in piena sintonia con le altre Istituzioni, a partire dalla Regione. E’ molto facile scegliere di stare alla finestra come hanno fatto in questi anni a Gorizia, urlando “al lupo al lupo” davanti a una emergenza europea di questo tipo, cercando sempre e solo di lasciare il livello di governo più alto con il cerino in mano, soprattutto se del centrosinistra”.

 

“Su Gorizia – osserva Grim – è tempo di cambiare marcia, su questo come sugli altri versanti: alla città serve un orizzonte, una vocazione, non certo la sola  amministrazione di piccolo cabotaggio portata avanti in questi anni dal centrodestra. Gorizia ha bisogno di rinsaldare la sua vocazione, culturale ed europea, ritrovando in queste radici le ragioni di sviluppo del presente e per il futuro, senza essere schiacciata dai vagheggiamenti istituzionali tra grande Friuli e improbabili contenitori metropolitani”.

 

“Infine, Salvini e Ziberna, invece di criticare la Regione sul punto nascita – commenta Grim – dovrebbero ringraziarla per aver pensato alla salute dei goriziani, e delle mamme, assumendosi responsabilità dalle quali il centrodestra prima si era ben tenuto alla larga, lasciando la riforma Kosic nel cassetto, preferendo facili consensi elettorali a scelte responsabili anche se difficili. Sono certa che i nostri concittadini sono stufi degli scaricabarile e premieranno la serietà”.