Atleti africani: dopo dietro-front Fedriga pensi a errori commessi

Shaurli: presidente non accusi il Pd

“Dopo il passo indietro annunciato dall’organizzazione, Fedriga eviti di essere divisivo e serenamente si interroghi sull’errore commesso dall’organizzazione della corsa e dalla Regione che  l’ha sostenuta”. Lo afferma il segretario regionale del Pd Fvg Cristiano Shaurli, replicando al presidente del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, il quale – “citando il vaso di Pandora di cui parla il post su Facebook di Carini”, nota Shaurli – ha accusato il Pd di “utilizzare lo sport e gli sportivi senza pietà o pudore”.


Puntualizzando che “di vasi, e non certo di Pandora, questo presidente ne ha calpestati e scoperchiati molti”, Shaurli indica che “di fronte alla mobilitazione dell’opinione pubblica, a rappresentanti nazionali della Lega che parlano chiaramente di errore, con organismi sportivi nazionali che vogliono vederci chiaro, prendersela con il Pd significa davvero non saper fare altro”.
 “Per il bene dello sport, degli sportivi e del nostro territorio – aggiunge il segretario dem – occorre che il presidente della Regione si ricordi che dovrebbe essere prima di tutto uomo delle Istituzioni. Apparirà chiaro che non è emarginando che si difendono gli atleti sfruttati, né si colpiscono i presunti manager sfruttatori, di cui si dovrebbero fornire notizie circostanziate. Compito di un amministratore è risolvere i problemi e denunciare le illegalità non – conclude – piegarle alla propria propaganda “.

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