Leggi razziali: Martina, non c’è futuro senza memoria

“Da tragedie come quelle che sono avvenute qui è nata l’Europa”

 

Martina depone un mazzo di fiori alla Risiera di San Sabba a Trieste

“Non c’è futuro senza memoria, e noi siamo qui per ricordarcelo, per dire a tutti che non possiamo dimenticare, soprattutto le tragedie di quegli anni”. Lo ha detto il segretario nazionale del Pd Maurizio Martina, oggi a Trieste in occasione dell’80/o anniversario dell’annuncio delle Leggi razziali, a margine di una visita alla Risiera di San Sabba, unico lager nazista con forno crematorio.


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Leggi razziali: Pd, fare memoria di storia scomoda

“Lotteremo per pace, diritti e verità”

“Non ci si deve stancare di fare memoria, anche quando è sgradevole e ci inchioda come popolo a responsabilità che non abbiamo mai riconosciuto fino in fondo come nostre. Gli 80 anni che ci separano dall’annuncio delle Leggi razziali sono un soffio nel respiro della storia: guai a chi finge di non sapere che il male cova sotto le ceneri“. Lo afferma il segretario regionale del Pd del Friuli Venezia Giulia Salvatore Spitaleri, alla vigilia dell’80/o anniversario dell’annuncio delle Leggi razziali, fatto da Benito Mussolini nel capoluogo giuliano durante un’adunata in piazza Unità d’Italia.


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Guerini: è in gioco è la democrazia liberale

Rosato: legge di bilancio sarà spartiacque

Da sinistra: Lorenzo Guerini, Francesco De Filippo (Ansa), Ettore Rosato, Tatjana Rojc

 

 

“La partita che è in gioco è sulle strutture della democrazia liberale”. Lo ha detto il presidente del Copasir Lorenzo Guerini, oggi a Santa Croce (Trieste) intervenendo, assieme al vicepresidente della Camera Ettore Rosato, all’incontro “Partito, Paese, Futuro” nell’ambito della Festa dell’Unita. Nel corso del dibattito, moderato dal responsabile Fvg dell’Ansa Francesco De Filippo, l’esponente dem ha spiegato che “il tema del populismo oggi è la contrapposizione tra una presunta volontà popolare e i metodi e le procedure della democrazia liberale. Le regole sono fondamentali per il rispetto della democrazia“.


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Delrio: “Il Pd sia in campo senza timori”

Delrio apre la Festa dell’Unità a Trieste

Da sinistra: Sergio Bolzonello, Laura Famulari, Graziano Delrio

 

Il capogruppo Pd alla Camera Graziano Delrio ha aperto a Trieste l’edizione di quest’anno della Festa dell’Unità. Ha fatto autocritica e ha voluto dare coraggio ai tanti militanti intervenuti: “Abbiamo sbagliato molte cose senza capire le paure, dovevamo fare meno ma essere piu’ vicini ai cittadini – ha puntato dritto Delrio – ma ora il partito deve essere in campo senza timori” .


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Serracchiani, a Trieste non torni fascismo di frontiera

“Isolare chi incarna ideali di terra e sangue

“C’è parecchio da riflettere e da preoccuparsi se i movimenti neofascisti cominciano a considerare Trieste luogo prediletto per raduni e azioni dimostrative: questo ci rimanda indietro ad anni bui, in cui il “fascismo di frontiera” nella Venezia Giulia si esercitava nelle peggiori pratiche di violenza e intolleranza, prima che nel resto del Paese“. Lo afferma la deputata del Pd Debora Serracchiani, commentando l’annuncio, fatto dal leader di Casa Pound, Gianluca Iannone attraverso la sua pagina Facebook, di un “corteo che passerà alla storia” organizzato a Trieste per il prossimo 3 novembre.

“Non dimentichiamo mai che Trieste è diventata grande – ammonisce Serracchiani – quando ha saputo attrarre genti diverse, farle convivere e integrarsi in un tessuto civile. E sempre Trieste è precipitata nella chiusura e nel baratro del sangue quando è stata presa nella morsa delle dittature, a cominciare dal Fascismo”.

“Auspico che i rappresentanti delle Istituzioni democratiche sapranno e vorranno isolare chi incarna ideali di ‘terra e sangue’. Gravissimo sarebbe – ha concluso – se arrivasse loro il segnale che Trieste e il Friuli Venezia Giulia sono terre ospitali verso i neofascisti”.

PD: odg alla Camera per periferie FVG

Rosato e Serracchiani: reintegrare le risorse

 
“Il Governo approvi con la massima urgenza un provvedimento finalizzato a reintegrare le risorse necessarie ad assicurare l’integrale finanziamento delle opere previste dalle convenzioni dei comuni della regione Friuli Venezia Giulia“. È il dispositivo dell’ordine del giorno presentato dai deputati del Pd Ettore Rosato e Debora Serrracchiani, dopo che la questione di fiducia posta dal Governo sul decreto Milleproroghe ha inficiato tutti gli emendamenti intesi a ripristinare i fondi da destinare al bando periferie.
 
“Dopo lo scippo premeditato compiuto dal Governo – ha continuato Serracchiani –  ponendo la fiducia al Milleproroghe più di un mese prima che il testo arrivasse in Aula, siamo obbligati a ricorrere ad un altro veicolo legislativo. Ma sia chiaro che a quei fondi non rinunceremo, e continueremo a chiedere che arrivino ai capoluoghi del Friuli Venezia Giulia”.
 
Per Serracchiani “il presidente Conte ha preso con i Comuni d’Italia l’impegno a ripristinare i fondi all’interno di un altro decreto che dovrebbe essere emanato tra una decina di giorni. È un impegno estremamente vago, ma sul quale vigileremo comunque, ammaestrati dalle ultime scorrettezze del Governo gialloverde“.
 
“Oggi siamo qui, come dice Salvini a salvare progetti fatti “alla renziana”: cioè fatti senza guardare in faccia il colore delle amministrazioni, fatti nell’interesse dei cittadini”. Lo ha detto il vicepresidente della Camera dei Deputati Ettore Rosato (Pd), intervenendo in Aula per illustrare l’ordine del giorno.
 
“Nella mia regione il Friuli Venezia Giulia – ha spiegato Rosato – le 4 città nelle quali i fondi periferie recuperavano aree di degrado e difficoltà, sono tutte amministrate dal centrodestra. Ora si vedono tagliare 72 ml di euro. E mentre si taglia, si premia la demagogia, questo sì davvero alla Salvini. Un Salvini meno solo giacchè almeno in quest’Aula Fi ha rinunciato a fare opposizione – ha concluso – anche per non rovinarsi il fine settimana”.
 
 

Serracchiani: Fiducia su Milleproroghe illegittima e autoritaria

Questo non è cambiamento, è strategia della destabilizzazione

“Questo Governo non rispetta il ruolo e le prerogative del Parlamento, minaccia gli organi costituzionali, fa e disfa alla faccia delle competenze: scivoliamo ogni giorno di più verso un pericoloso autoritarismo”. Lo ha affermato la deputata del Pd Debora Seracchiani, dopo che il Governo ha posto la questione di fiducia sul decreto legge Milleproroghe.

Per Serracchiani “quanto è accaduto sarebbe comico, se non fosse gravissimo: il Consiglio dei Ministri ha posto la fiducia il 24 luglio su un testo fantasma, che ha cominciato a esistere solo il giorno dopo, quindi tecnicamente il Governo non sapeva su cosa poneva la fiducia. E poi ci hanno fatto riunire in commissione e in aula, abbiamo presentato emendamenti e fatto battaglie su un testo di legge che loro già sapevano non sarebbe stato modificato. L’Anci stessa è stata presa in giro sulle periferie. Questo non è cambiamento, è strategia della destabilizzazione”.

 

Spitaleri: “Non inseguire sanità privata del Lombardo-Veneto”

“Valorizzare professionalità della sanità pubblica”

Riccardo Riccardi, assessore Salute FVG

“La valorizzazione delle professionalità e delle strutture della sanità pubblica regionale deve essere il primo obiettivo della Giunta: il compito della politica è creare le condizioni affinché il sistema universalistico renda servizi di alta qualità, in assoluto e in termini comparativi”. Lo afferma il segretario regionale del Pd Fvg Salvatore Spitaleri, commentando le dichiarazioni dell’assessore alla Sanità del Friuli Venezia Giulia Riccardo Riccardi, il quale oggi ha aperto la questione del rapporto tra strutture sanitarie private e pubbliche all’interno del sistema sanitario regionale.
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Chiusure domenicali: Fedriga si inchina a Lega romana

“Forza Italia dovrà cantare in coro con i 5Stelle”

Quando si vuole cambiare la vita della gente, prima di tutto servono equilibrio, ascolto e dialogo, che qui non ci sono. Qui c’è solo l’ansia di inchinarsi alla Lega romana e di fare le prove tecniche di una nuova maggioranza con i 5Stelle”. Lo ha affermato oggi a Trieste il segretario regionale del Pd Salvatore Spitaleri, a margine della riunione della segreteria del partito, commentando le dichiarazioni dell’assessore Fvg alle Attività produttive Sergio Emidio Bini, il quale ha valutato positivamente il disegno di legge nazionale sulla regolamentazione delle aperture domenicali degli esercizi commerciali.


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Spitaleri: M5S abbraccia la Lega e prepara il ribaltone

Zoccano: “M5S e Lega non possono fare l’amore a Roma e la guerra a Trieste”

 
Finalmente i 5Stelle dicono alla luce del sole ciò che tutti sapevano: a cominciare dal Friuli Venezia Giulia, sui territori preparano un ribaltone delle alleanze e si avviano a nozze con la Lega. E sono nozze d’amore, non un freddo contratto di governo”. Lo afferma il segretario regionale del Pd Fvg Salvatore Spitaleri, commentando le affermazioni del sottosegretario alla Famiglia e disabilità Vincenzo Zoccano, il quale domenica scorsa al meeting “Una Regione a 5 Stelle” che si è tenuto a Porcia (Pordenone) ha detto: “M5S e Lega non possono fare l’amore a Roma e la guerra a Trieste”.


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