Chiusure domenicali: Fedriga si inchina a Lega romana

“Forza Italia dovrà cantare in coro con i 5Stelle”

Quando si vuole cambiare la vita della gente, prima di tutto servono equilibrio, ascolto e dialogo, che qui non ci sono. Qui c’è solo l’ansia di inchinarsi alla Lega romana e di fare le prove tecniche di una nuova maggioranza con i 5Stelle”. Lo ha affermato oggi a Trieste il segretario regionale del Pd Salvatore Spitaleri, a margine della riunione della segreteria del partito, commentando le dichiarazioni dell’assessore Fvg alle Attività produttive Sergio Emidio Bini, il quale ha valutato positivamente il disegno di legge nazionale sulla regolamentazione delle aperture domenicali degli esercizi commerciali.

“Il rilancio della Lega romana vorrebbe che i negozi aprano solo otto domeniche all’anno – ha continuato Spitaleri – e l’assessore Bini ha fatto l’acrobazia politica di essere già in riga con le parole del capogruppo leghista alla Camera che oggi l’ha annunciato. Non male per chi due mesi fa voleva tutto sempre aperto. Il Pd ha già dimostrato di avere equilibrio e coraggio quando ha approvato, senza furore ideologico, la legge regionale poi fermata dalla Corte costituzionale”.

“Chiediamo ora che la Giunta si batta affinché la legge preveda che la competenza a definire le chiusure sia demandata alle Regioni, esattamente come hanno fatto con nota congiunta, ben dopo Sergio Bolzonello, anche i capigruppo della Lega e di Forza Italia in Consiglio regionale. E vedremo – ha concluso Spitaleri – se Forza Italia sarà costretta a cantare in coro con i 5Stelle”.