Corte dei conti: Grim, è Riccardi a delegittimare Istituzioni

“Stile e misura non sono mai appartenuti al centrodestra, e purtroppo il clima elettorale e la tensione dei loro rapporti interni, non li aiuta a moderarsi. La presidente della Regione ha correttamente chiesto un incontro al presidente della Corte dei conti, esercitando le prerogative istituzionali che le attribuisce il suo ruolo. La difesa della Regione e della sua reputazione non è altro che un dovere, quando accade di rilevare valutazioni che in qualche parte confliggono con i dati in possesso dell’Amministrazione”. Lo dichiara la segretaria regionale del Pd Antonella Grim.

Secondo Grim “come la nota dei direttori delle aziende sanitarie è un atto di trasparente rendicontazione del lavoro fatto, non solo dai vertici ma anche dalle migliaia di operatori e professionisti che ogni giorno danno il loro meglio per rendere ancora più efficiente un sistema sanitario regionale già eccellente. Dare a questa nota un colore politico significa insultare l’autonomia e l’intelligenza dei professionisti. Come insultante è la misoginia di chi dà dell’isterica a un’avversaria politica. Non capiscono i nostri  due candidati e mezzo – Riccardi paladino di autonomia e regionalismo attende ancora l’incoronazione da Roma – che sono loro che stanno delegittimando le Istituzioni?”.

“Comunque, la vera notizia rivoluzionaria di oggi è questa: per Forza Italia le parole dei magistrati sono indiscutibili, a prescindere dal contesto e indifferentemente se si tratti di una sentenza o di una relazione. Chissà se la pensano così anche Ghedini e Berlusconi”.