Da Paritetica emerga autorevolezza Fvg

Shaurli: “Grazie a Coen e Strizzolo, buon lavoro a Spitaleri”

“Dopo le difficoltà manifestate dal centrodestra nel trovare una sintesi sulle nomine della Paritetica, l’auspicio è che possa emergere al più presto una rinnovata autorevolezza della nostra Regione nell’interlocuzione con il Governo centrale”. Così il segretario regionale del Pd Cristiano Shaurli dopo l’elezione, da parte del Consiglio del Friuli Venezia Giulia dei componenti di nomina regionale della Commissione paritetica Stato-Regione.

Shaurli ha espresso “un ringraziamento ai membri uscenti Leopoldo Coen e Ivano Strizzolo e un augurio di buon lavoro a tutti i neoeletti tra cui c’è Salvatore Spitaleri”, spiegando che “molto è il lavoro da mettere in campo e il terreno da recuperare, dato che negli ultimi mesi abbiamo visto Regioni ordinarie ben più presenti della nostra sui temi dell’autonomia e della sussidiarietà verticale oltre che, purtroppo per noi, nella richiesta di risorse e competenze”.

Serracchiani: Paritetica Stato-Fvg valorizzi specialità

“Auguro alla Commissione paritetica da oggi completa di svolgere il suo fondamentale compito con equilibrio e autonomia, in ossequio…

 …allo spirito che ne informa il rango costituzionale”. Così la deputata del Pd Debora Serracchiani ha indirizzato il suo saluto a Teresa Billiani, Renato Carlantoni e Salvatore Spitaleri, i tre componenti della Commissione paritetica Stato/Regione per le norme di attuazione dello Statuto di autonomia del Friuli Venezia Giulia, oggi votati dal Consiglio regionale. Si aggiungono ai tre già nominati dal Governo – Elena D’Orlando, Mario Bertolissi, Giovanni Bellarosa – cui, per consuetudine costituzionale, è demandata la nomina dei componenti di parte statale.

La parlamentare dem, riconoscendo “la serietà di Spitaleri con cui ho lavorato a lungo in passato”, ha osservato che “se il Governo nazionale vuole seriamente proseguire il percorso verso il regionalismo differenziato secondo gli accordi sottoscritti dal governo Gentiloni con le regioni Veneto, Lombardia e Emilia Romagna, al Friuli Venezia Giulia spetta un compito propositivo e propulsivo, mai ancillare”.

“Il lavoro che attende la Paritetica – ha precisato – consisterà nel valorizzare le ragioni della nuova specialità, nella sua dimensione nazionale e in quella internazionale. Questo compito richiederà una duplice applicazione, di cesello sulle norme di attuazione e di esplorazione delle nuove materie”.