Decreto sicurezza, un regalo alla criminalità organizzata

“Adesso sappiamo che Fedriga vuole che nella sua regione ci siano più stranieri irregolari sbandati per le strade”. E’ il commento di Ettore Rosato alle dichiarazioni del presidente del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, sull’entrata in vigore del decreto sicurezza.

Per Rosato “mandare in strada da un giorno all’altro migliaia di persone che non hanno dove andare né sanno di che vivere non è solo disumano, è una vera manna per i gruppi della criminalità organizzata che non dovranno fare altro che prenderli per fame. E se ci sono in giro migranti entrati illegalmente, che bisogno c’è di crearne molti di più per decreto? Forse ne ha bisogno la Lega, per spaventare i cittadini in campagna elettorale e presentarsi poi come rimedio al danno fatto”.

All’accusa di Fedriga rivolta al Pd di avere una “posizione antidemocratica” in merito alla trattava tra il Governo italiano e l’Unione europea sulla manovra finanziaria, Rosato replica che “non si gioca con i soldi degli italiani. La Lega non usi la sovranità come sua proprietà privata e non la brandisca come una clava contro l’opposizione. E si risparmi le lezioni di democrazia e di economia chi porta il Paese verso la recessione”.