Enti locali: Grim, non usare peculiarità territoriali per dividere

“Le peculiarità territoriali vanno usate come risorsa per unire, non come pretesto per dividere. E, soprattutto, ha senso valorizzarle se il fine è offrire benefici ai cittadini, non per difenderle a priori e a oltranza”. Lo afferma la segretaria regionale del Pd Fvg Antonella Grim in merito alla riforma degli enti locali e alle polemiche sollevate da alcuni sindaci della provincia di Trieste sulla prevista costituzione dell’Unione territoriale giuliana.

Secondo Grim “sin dalla primavera scorsa è iniziato un confronto in varie sedi e livelli istituzionali, che ha portato all’approvazione in Consiglio regionale della legge sulle Autonomie, che definisce la costituzione di una Unione territoriale giuliana. E’ fondamentale non cedere alla tentazione di tornare indietro, dimenticando anni di sforzi importanti per andare oltre alle divisioni sul nostro territorio. E’ un vizio vecchio e noto, di cui i cittadini sono stanchi”.

“La riforma è buona, lungimirante, innovativa, e tutti gli amministratori locali hanno la responsabilità di coglierne le grandi opportunità. Questa riforma, proprio come quella sanitaria, non cancella, ma ridisegna funzioni e servizi, rendendoli più integrati, più efficienti e più aderenti alle esigenze dei cittadini. Certo, richiederà un cambiamento di mentalità e non pochi sforzi, ma – continua – sarà compito degli amministratori locali utilizzarla al meglio per fare il bene dei cittadini che li hanno eletti”.

 

Trieste, 6 febbraio 2014

Comunicato stampa

Ufficio stampa Pd Fvg