Fassino: è necessario ricostruire il partito

“Fratture sociali molto forti dopo crisi di 10 anni”

Piero Fassino a Trieste all’assemblea del Pd. Da sinistra Cristiano  e Franco Codega

“È necessario ricostruire il partito, perché nessuna politica vive senza un soggetto organizzato che fa vivere le idee fra la gente. Anche nella società digitale serve un partito organizzato”. Lo ha affermato oggi a Trieste Piero Fassino, intervenendo all’assemblea convocata dal Pd per presentare il programma del candidato segretario regionale Fvg, Cristiano Shaurli.

“Veniamo da sconfitta elettorale pesante – ha indicato Fassino – dal 2008 abbiamo perso la metà dei nostri voti, in tutte le aree del nostro Paese, anche in quelle dove eravamo più forti, in tutti i ceti sociali. Bisogna ragionare sulle ragioni di questo smottamento”.
Fassino ha analizzato le “fratture sociali molto forti create da una crisi durata dieci anni”, quella che ha definito una “frattura democratica” determinata dal fatto che “una parte larga di opinione che non si è sentita rappresentata dal Pd” e “l’immigrazione, fenomeno che suscita inquietudini ansie soprattutto nei ceti popolari, dove si produce il timore della competizione”.
“Abbiamo fatto riforme giuste ma – ha precisato Fassino – non sono state gestite” nella fase dell’ascolto e nelle loro ricadute. “Per farlo – ha ribadito – occorre uno strumento che è appunto il partito”.