Fedriga “cattivista” con donne e bambini migranti

Serracchiani: dopo un anno al governo Fedriga smetta di prendersela con chi l’ha preceduto. Santoro: siamo per legalità e rispetto umano

L’aggressività verbale è propria della Lega, che anzi si fa vanto di essere ‘cattivista’ anche di fronte a situazioni particolari che toccano famiglie, donne e bambini. A prescindere dalle associazioni, avrebbe dovuto essere Fedriga il primo a preoccuparsi della sorte delle persone più indifese, come presidente di Regione, invece di riversare tutto sulla Prefettura. Si chiama collaborazione istituzionale ed è ciò che dovrebbe offrire Fedriga, invece di impegnarsi a rendere più spinose e divisive situazioni già complesse. O invece di prendersela ad ogni pie’ sospinto con chi l’ha preceduto o in generale con il Pd, dopo un anno che governa dappertutto”. Così la deputata del Pd Debora Serracchiani replica al presidente del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, che commenta il trasferimento di un gruppo di famiglie di migranti alla caserma Cavarzerani.

Santoro: siamo per legalità e rispetto umano

«Credo che la risposta a situazioni particolari legate al tema dei migranti stia nel rispetto umano per le persone, restando nella legalità e nel rispetto delle regole». A dirlo è la consigliera regionale del Pd, Mariagrazia Santoro.

«Mandereste a vivere le vostre mogli o i vostri mariti e i vostri bambini alla Cavarzerani? Mandereste le vostre sorelle o i vostri fratelli? Rispondete col cuore a questa domanda e saprete trovare una soluzione per quello che sta succedendo: la soluzione non sono i trasferimenti di persone già integrate e in situazione di vulnerabilità alla Caserma Cavarzerani».