Fedriga si prende meriti non suoi per Contratto collettivo del personale

Proclamano una rottura con il passato che esiste solo nella loro propaganda”

Non solo nella sanità ma anche nella chiusura del contratto del comparto unico la giunta Fedriga si è messa sulla scia della giunta di centrosinistra, e ha fatto bene. Purtroppo non sono riusciti a trattenersi dal proclamare una rottura con il passato che esiste solo nella loro propaganda”. Lo ha affermato il segretario del Pd Salvatore Spitaleri, commentando la firma oggi a Trieste del contratto collettivo di comparto unico del personale non dirigente per il triennio 2016-18.

A parte i non secondari aspetti economici – ha continuato Spitaleri – il nuovo contratto è un notevole passo avanti per dare attuazione concreta ai principi introdotti nel 1998, quando si costituì il Comparto con un emendamento d’aula durante l’esame di una manovra finanziaria. Ma non vi è dubbio che questo contratto è eredità lasciata dalla Giunta di centrosinistra, se addirittura nei documenti allegati alla delibera di Giunta del 14 settembre 2018, in particolare nella Relazione tecnica di accompagnamento, troviamo il riferimento al “processo di riforma ordinamentale del sistema delle autonomie locali comportante il superamento delle Province attuato dalla Regione Friuli Venezia Giulia” e – ha aggiunto – ai “risparmi strutturali, complessivamente conseguiti, a livello di sistema integrato del pubblico impiego regionale e locale a seguito di detto processo”.

La Giunta attuale può rivendicare di aver messo in assestamento le risorse che risultavano non coperte in base a un’interpretazione divergente della Corte dei Conti ma la sua fatica si ferma qua”, ha concluso Spitaleri.