Governo di “patrioti” taglia fondi a Esuli

Rosato: “taglio anche a minoranza italiana in Slovenia e Croazia”

Salvini e Di Maio hanno punito gli Esuli d’Istria e Dalmazia e la comunità degli Italiani in Slovenia e Croazia. E hanno calato l’accetta anche sull’Istituto Regionale per la Cultura Istriano-fiumano-dalmata (I.R.C.I.) di Trieste e sulla Società di Studi fiumani di Roma”. Così in una nota, Ettore Rosato, vicepresidente Pd della Camera dei deputati, commenta la bocciatura dell’emendamento alla legge di Stabilità depositato insieme con i colleghi Debora Serracchiani, Lia Quartapelle e Piero Fassino, inteso a rifinanziare integralmente le leggi 72 e 73 del 2001 e la 94 del 2004. “Sordo a tutti gli appelli – commenta Rosato – il Governo a trazione leghista ha ridotto di circa due terzi il finanziamento alle leggi che assicurano l’attività delle associazioni degli Esuli e dell’unica minoranza italiana autoctona rimasta fuori dal nostro Paese. In sintesi, una vergogna“.

La Lega, prosegue il deputato Dem, “che si riempie la bocca con la parola ‘italiani’ è stata così convinta di questi tagli che non si è fatta scrupolo di mandare avanti Massimiliano Panizzut, a promettere che i fondi sarebbero stati reintegrati, salvo poi rimangiarsi la parola. Al punto che le modeste cifre che alla fine sono state inserite in legge di Bilancio arrivano a Esuli e rimasti con gli emendamenti delle opposizioni”.

Nel 2016-18, ricorda Rosato, “la maggioranza a guida Pd aveva assicurato per ciascun anno del triennio 2,3 milioni sulla legge 72/01 a sostegno degli esuli e 3,5 milioni sulla 73/01 per la minoranza italiana in Slovenia e Croazia. Ad oggi, l’emendamento Rampelli (Fratelli d’Italia) prevede un contributo di 50 mila euro per IRCI e altrettanti per Societa’ di studi fiumani per ciascun anno del triennio 2019-2021″. La richiesta delle associazioni, conclude, “era di almeno 70 mila euro per poter contare sulle stesse somme di questi anni. Con l’emendamento Lorenzin (Misto-AP) si prevede il rifinanziamento della legge 73/2001 solo per il 2019 e solo di 1 milione di euro, e prevede il rifinanziamento della legge 72/2001 solo per il 2019 e solo di 1 milione di euro”.