Grim e Pozzo, difesa della salute non sia battaglia ideologica

“Difendere a oltranza lo status quo non equivale a tutelare la salute dei cittadini di questa regione, anzi. E’ bene che la presunta “difesa” degli ospedali non si trasformi sempre più in una mera battaglia ideologica”. Lo affermano la segretaria regionale del Pd Fvg Antonella Grim e il segretario provinciale del Pd di Udine Massimiliano Pozzo in merito alla manifestazione organizzata oggi davanti al Consiglio regionale da un gruppo di amministratori locali e cittadini del Friuli contrari ad alcuni passaggi contenuti nel ddl sulla riforma sanitaria in discussione in Aula.

Secondo Pozzo “ogni opinione merita il massimo rispetto, ma non possiamo non evidenziare il carattere politico e strumentale di questa protesta, che è stata organizzata e spinta da amministratori ed esponenti di parte. Dov’erano questi amministratori negli ultimi anni e quali proteste avanzavano, quando la precedente giunta regionale non muoveva un dito per riqualificare e riorganizzare il nostro sistema sanitario, ospedali del loro territorio compresi, per adeguarlo alla realtà degli anni Duemila? La riforma sanitaria che è approdata in queste ore in Consiglio regionale – sottolinea Pozzo – è straordinaria, perché ha fotografato la nostra società e individua nuovi percorsi di cura e assistenza più vicini ai bisogni attuali dei cittadini”.

Secondo Grim “la riforma non chiude nessun ospedale, nemmeno a Gemona o Cividale, ma semplicemente li riorganizza, rivedendone le funzioni, in modo tale da renderli più adatti a curare i cittadini. Questa riforma dà valore alle singole strutture ospedaliere, individuando percorsi specifici di specializzazione: è la strada vincente e più corretta – conclude – per migliorare la nostra offerta sanitaria”.

Trieste, 30 settembre 2014

Comunicato stampa

Ufficio stampa Pd Fvg