Grim: sentenza su Uti conferma impianto riforma, no a rinvii

 

“Le sentenze del Tar confermano l’impianto delle legge regionale di riordino degli enti locali e non giustificano alcun rinvio della sua applicazione”. Lo afferma la segretaria del Pd Fvg Antonella Grim, aggiungendo che “le Uti sono ineludibili e devono partire, perché sono necessarie al Fvg e ai suoi cittadini”.

Secondo Grim “il pronunciamento odierno sgombra ogni dubbio sulla questione della minoranza slovena, che nella legge 26 vede riconosciuta la tutela dei suoi legittimi diritti. Inoltre, in diversi passaggi, le sentenze adombrano un giudizio positivo sull’impianto della norma e sulla soluzione delle Uti come strumento adeguato alla gestione associata dei servizi tra enti locali. Le uniche questioni poste dal Tar riguardano alcune problematiche legate ai confini delle Uti, che non inficiano la legittimità della legge”.

“Il Tar ha espressamente dichiarato – sottolinea Grim – che, sulla base delle indicazioni della legge, l’Uti non è un nuovo livello di governo territoriale né di primo né di secondo grado; è una struttura operativa al servizio di tutte quelle attività di spettanza dei Comuni ma che si possono svolgere in maniera più efficiente mediante ricorso a una struttura sovraccomunale. Quindi, niente nuove poltrone o nuove strutture, ma efficienza e qualità”.

“Non costruiamo il futuro del Fvg nei tribunali, ma concentriamoci sulle priorità. Le Uti vanno realizzate non perché sono un vezzo della presidente Serracchiani o dei suoi assessori, ma perché una regione come il Fvg ne ha bisogno: i territori vanno integrati, le funzioni accorpate, i servivi migliorati, resi più efficienti e meno costosi. Chi cerca di impedire o rallentare il processo di modernizzazione della regione a colpi di ricorsi, sbaglia, perché – conclude – non danneggia il governo di centrosinistra o il Pd, ma tutti i cittadini”.