Grim: su Gioco del rispetto solo strumentalizzazione ideologica

“In campo educativo la Giunta Dipiazza parte con il piede sbagliato: fa una pesante strumentalizzazione ideologica e dimostra totale miopia politica”. Lo afferma Antonella Grim, consigliere comunale del Pd a Trieste e segretaria regionale del partito, in merito alla decisione di eliminare il “Gioco del rispetto” e dopo la discussione che si è tenuta la scorsa settimana in Consiglio comunale, sempre su queste tematiche.

Secondo Grim “il Gioco del rispetto è un percorso educativo che mira all’abbattimento degli stereotipi tra uomo e donna, e di lotta alle discriminazioni. Come ho più volte ribadito in questi due anni, nel mio ruolo di assessore comunale all’Educazione, i bambini non si toccano, non si travestono in modo equivoco, non vengono confusi nelle rispettive identità di genere. Chi nega o mette in dubbio tutto questo – continua – mistifica la realtà di quanto è stato fatto nelle scuole comunali, colpendo indirettamente  la professionalità di coordinatori ed educatori, e mortificando i genitori che hanno apprezzato questo progetto, dando piena fiducia ai gruppi di lavoro delle scuole dell’infanzia in cui è stata portata avanti la sperimentazione”.

“Questo progetto – osserva Grim – è supportato da studi e ricerche internazionali, risponde alle linee guida del Miur del 2003 e a quelle della riforma della “Buona scuola”. Il kit è semplicemente un sussidio didattico, accanto a un percorso di formazione serio. Capiamo che Dipiazza e i suoi assessori si reputino più qualificati dei tecnici del ministero e degli esperti di mezzo mondo, ma – conclude – stanno mortificando il nostro sistema educativo, imponendo scelte ideologiche che rischiano di togliere autonomia e qualità”.