Guerini: è in gioco è la democrazia liberale

Rosato: legge di bilancio sarà spartiacque

Da sinistra: Lorenzo Guerini, Francesco De Filippo (Ansa), Ettore Rosato, Tatjana Rojc

 

 

“La partita che è in gioco è sulle strutture della democrazia liberale”. Lo ha detto il presidente del Copasir Lorenzo Guerini, oggi a Santa Croce (Trieste) intervenendo, assieme al vicepresidente della Camera Ettore Rosato, all’incontro “Partito, Paese, Futuro” nell’ambito della Festa dell’Unita. Nel corso del dibattito, moderato dal responsabile Fvg dell’Ansa Francesco De Filippo, l’esponente dem ha spiegato che “il tema del populismo oggi è la contrapposizione tra una presunta volontà popolare e i metodi e le procedure della democrazia liberale. Le regole sono fondamentali per il rispetto della democrazia“.

Per Guerini, a fronte di ciò “il Pd deve essere l’alternativa, che è visione di comunità, partecipazione, coinvolgimento, bilanciamento dei poteri. La traversata nel deserto – ha aggiunto – è lunga, è un lavoro culturale, sociale, parlamentare”.

“C’è una base culturale che tiene insieme la Lega e il M5S – ha aggiunto Guerini – ed è la contrapposizione alla democrazia liberale, al rispetto delle regole, ai tempi della democrazia. Se questo Governo andrà incontro a una crisi aspettiamoci che arrivi una proposta di riforma della forma di Governo”.

Riferendosi al prossimo congresso del Pd, Guerini ha indicato che “il segretario che sarà eletto sarà il segretario del mio partito“. 

Per Rosato, sulla legge Fornero “faranno il contrario di quello che hanno detto: noi li incalzeremo sulle cose che abbiamo cominciato e che loro non porteranno a termine“. 

Sottolineando che “il Pd è in pratica l’unica forza di opposizione” Rosato ha annunciato che il suo partito fara’ una “opposizione molto dura”. L’esponente dem è convinto che “nel caso il Governo decidesse di ammorbidire la legge Fornero questo significherebbe non fare la flat tax”. In ogni caso “la legge di bilancio sara’ lo spartiacque”.