Il Pd per la vita di Radio Radicale

Shaurli: dal Fvg un chiaro messaggio a Roma

Spegnere la voce di Radio Radicale è uno sfregio alla politica e alla cultura democratica, un colpo alla trasparenza delle Istituzioni e la chiusura di una finestra su mondi altrimenti ignorati dall’informazione. La mozione per la vita della radio presentata in Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, sottoscritta da tutto il gruppo Pd e approvata all’unanimità manda un chiaro messaggio a Roma”. Lo afferma il segretario regionale Pd Fvg Cristiano Shaurli, intervenendo a proposito della vicenda della convenzione di Radio Radicale, dopo la presa di posizione contraria al rinnovo da parte del sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all’editoria Vito Crimi.

https://www.radioradicale.it/scheda/571796

“Rivolgo l’appello a tutti coloro che sanno per esperienza – spiega Shaurli –  quanto Radio Radicale abbia contribuito a far conoscere non solo i lavori del Parlamento, ma i grandi processi, i congressi di tutti i partiti, la realtà di carceri, ambiente e disabilità. Radio Radicale ha saputo offrire informazione al passo con i tempi, approfondendo l’attualità di aree strategiche come la Turchia, la Cina, l’India e il Sudamerica”.

Per Shaurli “assieme alla Lombardia e al Lazio. La nostra iniziativa possa fare da apripista ad analoghe iniziative in altre Regioni, in modo da far arrivare al Governo l’indicazione di una volontà diffusa. Perché lo sappiamo già che il servizio pubblico fornito da Radio Radicale non sarà sostituito da nessuno. Tantomeno – conclude – da piattaforme web in mano a pochi o a uno solo, alla faccia della trasparenza e della democrazia”.