Incontro con il sottosegretario al Lavoro Bellanova

Bellanova convegno

“Siamo finalmente tornati a occuparci dei lavoratori più deboli e più fragili, valorizzando l’occupazione di qualità. Abbiamo investito politicamente ed economicamente sul contratto a tutele crescenti e stiamo cominciando a vedere i primi risultati. Andiamo avanti così, perché questa è politica del lavoro innovativa”. Lo ha affermato oggi a Trieste la segretaria regionale del Pd Fvg Antonella Grim, aprendo il convegno “#ItaliaRiparte, una nuova stagione per il lavoro”, durante il quale sono intervenuti il sottosegretario al Lavoro Teresa Bellanova, la responsabile del Forum lavoro del Pd Fvg Adele Pino, il segretario del Pd di Trieste Nerio Nesladek, il sindaco di Trieste Roberto Cosolini, l’assessore regionale Gianni Torrenti, il presidente di Confindustria Venezia Giulia Sergio Razeto, il segretario Uilm di Trieste Antonio Rodà e il presidente dell’Ezit Stefano Zuban.

Secondo il sottosegretario Bellanova “chi critica oggi l’Esecutivo Renzi dimentica che sono stati i Governi precedenti a sottovalutare la crisi, e a non mettere in campo investimenti e strumenti che aiutassero il nostro sistema economico e produttivo a prepararsi alla crisi. Noi – ha sottolineato il sottosegretario – stiamo cercando di far ripartire il Paese aiutando gli imprenditori a riempire i distretti produttivi. Per questo abbiamo deciso di finanziare il credito d’imposta per le pmi e tolto il costo del lavoro dall’Irap. E’ in questo quadro che si inserisce il Jobs Act, che non lede alcun diritto dei lavoratori, ma affronta in modo forte i gravi problemi che affiggono il nostro mercato del lavoro. Non esiste posto di lavoro sicuro se non esiste un’impresa solida, a prescindere da qualsiasi legge, anche la più rigida”.

Il sindaco Cosolini ha spiegato che “il lavoro è il motore della nostra comunità, ma non esiste lavoro senza buona impresa e investimenti. La scelta di questa Amministrazione comunale è stata quella di far tornare gli investitori in città, in un momento difficile. Per anni – ha aggiunto – avevamo condizioni economiche favorevoli per gli investimenti, che però non sono state colte dalle precedenti Amministrazioni: noi oggi stiamo cambiando rotta, rimediando agli errori passati. Penso alla Ferriera, al Silos, al Porto nuovo e a Porto Vecchio: saranno motori di sviluppo, grazie a precise scelte politiche che noi abbiamo voluto assumere convintamente”.

Adele Pino ha illustrato alcuni numeri relativi al settore, sottolineando che “il 2014 è stato un anno particolarmente duro per il Fvg, a causa dell’aprirsi di numerosi fronti di crisi. Ma – ha aggiunto – i primi mesi del 2015 danno indicazioni positive sull’occupazione. Sono solo segnali iniziali, ma comunque positivi. Le crisi vanno affrontate assieme a un potenziamento delle politiche attive del lavoro”.

 

Trieste, 15 maggio 2015

Comunicato stampa

Ufficio stampa Pd Fvg