La crociata contro le bambole di colore

Shaurli: centrodestra punta a record di intolleranza
 
 
“Il centrodestra sceglie il modo peggiore per far tornare la nostra regione al centro dell’attenzione nazionale, cioè puntando al record di intolleranza e xenofobia. Mancava la crociata contro i giochi ‘stranieri’ e i bambolotti ‘di colore’, una follia che richiede impegno per essere concepita”. Lo afferma il segretario regionale del Pd Cristiano Shaurli, intervenendo sulla decisione della Giunta comunale di Codroipo (Udine), che ha voluto modificare il regolamento dell’asilo comunale eliminando l’indicazione dei “materiali ludico-didattici che fanno riferimento alle diverse culture”.

“Si manifestano delle derive culturali oscurantiste – rileva Shaurli – e sempre più smaccatamente razziste, cui la Giunta Fedriga ha il dovere istituzionale di opporsi. Le direttive regionali che stabiliscono i criteri con cui si attribuiscono i contribuiti per abbattere le rette degli asili hanno un senso e una ragionevolezza che auspichiamo siano riconosciuti e confermati dalla Giunta regionale”.
 
Per il segretario dem “non siamo più protagonisti per il confronto con Roma sulla nostra autonomia e sulle risorse, è scomparso il rilievo nazionale della nostra logistica e del nostro sistema economico e portuale, è evaporato il ruolo europeo della nostra Regione. In compenso siamo diventati famosi per la censura della stampa nelle biblioteche di Monfalcone, per le polemiche contro la mostra dedicata alle leggi razziali a Trieste, per il ritorno alle famiglie ‘tradizionali’ a Udine, per la discriminazione dei bimbi stranieri nelle scuole e – conclude – per la penalizzazione nel trasporto pubblico degli studenti universitari fuori sede”.