Lavoro: – 7,5% i rapporti attivati in Fvg

Liva: Governo si misuri pragmaticamente, Fvg faccia sua parte

“Speriamo che il nuovo Governo voglia misurarsi pragmaticamente con i risultati di provvedimenti come il decreto dignità, intervenendo dove si rivelano le maggiori criticità. Ma anche la Regione deve finalmente fare la sua parte con serietà per imprese e occupazione, senza fare misure spot o di mera propaganda”. Lo afferma Renzo Liva, responsabile Economia del Pd Fvg, commentando la diminuzione del 7,5% di nuovi rapporti di lavoro dipendente attivati in Friuli Venezia Giulia nel settore privato, rilevata da uno studio dell’Ires Fvg su dati Inps.

“Il decreto dignità ha obiettivi condivisibili – spiega Liva – ma si dimostra debole nel raggiungerli. Permette di stabilizzare in anticipo rapporti che si sarebbero comunque sviluppati in un rapporto a tempo indeterminato, ma rallenta e rende più difficoltose le assunzioni soprattutto per le posizioni più deboli e meno professionalizzate. Colpisce duramente il lavoro delle agenzie interinali, che mettono in reale collegamento, con pienezza di applicazione del contratti di lavoro, domanda e offerta di manodopera”.

Per Liva “una fase negativa dell’economia regionale, nazionale, europea e mondiale si affronta con misure di ampliamento e non di restrizione delle possibilità di lavoro“.