Le allucinazioni di Toninelli

Serracchiani: “Si vende cambiamento che non esiste. A4 era già pubblica e Pd voleva lo rimanesse”
 
“Toninelli dice cose allucinanti sulle concessioni della A4 e della A22: c’è da chiedersi se la sua ignoranza in materia sia totale o se racconti frottole a livello professionale. Quasi meglio la seconda ipotesi”. Lo afferma la deputata del Pd Debora Serracchiani, commentando le dichiarazioni del ministro delle infrastrutture Danilo Toninelli, il quale ha sostenuto di aver “aperto a una gestione pubblica delle autostrade” in merito alle nuove concessioni sull’autostrada A22 Brennero-Modena e della A4 Venezia-Trieste, che erano scadute.

“Ancora una volta Toninelli si vende un ‘cambiamento’ che non esiste perché lui – puntualizza Serracchiani –  ha proseguito un percorso iniziato dal governo di centrosinistra, se ne appropria e pure si pavoneggia. Se non l’ha capito glielo ripetiamo: la gestione delle autostrade A4 e A22 era già in mano al pubblico e tale noi volevamo che rimanesse. La ‘produzione di valore’ restava già ai cittadini e alle aree interessate, la decisione di non andare a gara era l’unica praticabile per evitare che le concessioni finissero in mani stranieri, e adesso Toninelli ci dice che l’ha presa in considerazione: grave solo che lo ammetta”.
Per Serracchiani “tra le tante cavolate che questo ministro è riuscito a infilare, resta un punto di cui non parla, e cioè se sia confermato o no lo scippo della governance, che fin qui era in mano alle Regioni e Province autonome e che si era detto dovesse passare allo Stato”.