Lega: il cambiamento si chiama clientelismo

 

“Fedriga è garante del metodo spartitorio”

“Grillini, battete un colpo?”

 

“Il cambiamento è servito, e si chiama clientelismo”. Lo ha affermato il segretario regionale del Pd Salvatore Spitaleri, commentando la spartizione, tra i consiglieri regionali della maggioranza di centrodestra in Friuli Venezia Giulia, di una somma tra gli 800 e i 900 mila euro, pari a circa 30mila euro a testa, da utilizzare in modo discrezionale.

“La maggioranza – ha indicato Spitaleri – si paga con i soldi dall’assestamento i doni di ringraziamento per i voti ricevuti. Altro che rapporto col territorio, questo è un rapporto diretto di dare e avere che non fa onore al Consiglio regionale né alla maggioranza che lo indirizza. Soprattutto getta un’ombra pesante sul presidente della Regione, che appare garante del metodo spartitorio. C’è una coerenza: Fedriga non ha mai messo trasparenza e merito tra i punti salienti del suo programma: una volta che hai parlato di sicurezza, migranti e famiglie “ordinate”, non serve più il buongoverno”.

Per Spitaleri “qua non c’è neanche una linea d’indirizzo, una strategia d’investimento al cui interno i consiglieri potrebbero mettere con qualche logica le loro poste: qua ci sono soldi cash da distribuire senza rendere conto a nessuno. Un inizio che la dice lunga su come saranno gestiti i prossimi bilanci: torneranno le file di postulanti in Consiglio regionale che, alla faccia di chi osa dire “anche voi”, erano pressoché spariti con il centrosinistra. Grillini, battete un colpo?”.

“Associazioni, parrocchie, comuni sono avvisati: i soldi arriveranno così, andando col cappello in mano dal consigliere regionale “del territorio” che farà da intermediario con la Giunta. Chi finora si è sforzato di fare buoni progetti, di aggregare soggetti e idee, sappia che è stato uno sciocco e – ha concluso Spitaleri – si affretti a diventare furbo”.