Migranti: a Tarvisio responsabilità di Carlantoni

 

“Il bando per accogliere i 25 richiedenti asilo alla caserma Meloni a Tarvisio è frutto di un accordo tra l’ex sindaco Carlantoni e la Regione, che ora il sindaco Zanette rinnega e tenta di nascondere per miseri calcoli elettorali. Questa è la verità”. Lo afferma la segretaria regionale del Pd Fvg Antonella Grim, replicando ai continui attacchi al Pd e alla Giunta regionale da parte del primo cittadino di Tarvisio e di vari esponenti del centrodestra locale.

 

Secondo Grim “il sindaco Zanette e il centrodestra tarvisiano la smettano di scaricare sul Pd le colpe dei loro fallimenti: è la loro indolenza, sia nella promozione turistica del territorio che nella gestione dei flussi migratori, a danneggiare Tarvisio, non altro. Sono al governo: la smettano di lagnarsi in continuazione e governino, come fanno tanti ottimi amministratori del Fvg, che antepongono il bene dei loro concittadini alla propaganda elettorale. Ora che siamo in odore di urne a Tarvisio non passa giorno che il sindaco e la sua maggioranza non attacchino sul tema migranti. Ma la responsabilità è loro: invece di risolvere i problemi in modo serio e concreto, come fanno altri amministratori, i problemi li creano per avere qualcosa di cui parlare in campagna elettorale. Sul resto, a partire dal turismo, c’è il vuoto cosmico”.

 

“Perché il sindaco Zanette non dà seguito all’accordo tra l’assessore Torrenti e l’ex sindaco Carlantoni? – chiede Grim -. Tra Torrenti e Carlantoni c’era stata piena condivisione sulla gestione dell’accoglienza. L’ex sindaco, preoccupato per la possibilità che la caserma La Marmora potesse diventare un Cara da 1.200 posti, aveva infatti indicato alcune soluzioni alternative: è da qui, da questo accordo tra Comune di Tarvisio e Regione, che nasce il bando per ospitare 25 richiedenti asilo alla caserma Meloni  partire da aprile. Zanette non faccia finta di cadere dalle nuvole”.   

 

“La montagna – osserva Grim – ha bisogno di ben altro che becere strumentalizzazioni. Parlino di turismo e lavoro, di infrastrutture e trasporti, invece di battere ossessivamente sullo stesso tema. Se il centrodestra locale si impegnasse anche solo la metà di quanto fatto dalla Regione in questi anni a favore della montagna saremmo a cavallo”.