No a nuovi carrozzoni, no a nuove province

Shaurli: si tolgono risorse ai Comuni

Assoluta contrarietà alla reintroduzione di Province elettive, nuovi carrozzoni con tanto di presidenti, assessori, consiglieri e fondi dedicati al loro funzionamento, come è passato nella finanziaria regionale. Così si tolgono direttamente risorse ai nostri Comuni”. Il segretario regionale del Pd Fvg Cristiano Shaurli rende noto quanto deliberato dalla Direzione regionale del partito, che si è riunita ieri a Udine per la prima volta dopo il rinnovo degli organi.

Per Shaurli “una regione di un milione e 200mila abitanti può articolarsi su due livelli elettivi: Regione e Comuni. Farlo significa anche dimostrare in modo diretto e concreto la nostra autonomia. Se le UTI non vanno bene e servono altre aggregazioni di area vasta per mettere in comune servizi, progettare lo sviluppo del territorio, lavoriamo senza pregiudizi e facciamo sì che queste aree vaste siano espressione di sindaci ed amministratori locali che conoscono il territorio, ma evitiamo di resuscitare dal passato enti come le province, che prima di tutto i cittadini hanno chiesto di superare”.

“Oggi nei provvedimenti dell’assessore Roberti – continua Shaurli – non c’è niente del genere: lui mette le mani nell’assetto attuale senza dire cosa vuole fare il centrodestra del futuro degli Enti locali. E questo è irresponsabile soprattutto nei confronti di territori e amministratori. Sono amministratori che già in questa finanziaria hanno visto gli effetti del ‘cambiamento’: sono dovuti tornare con il cappello in mano dall’assessore di turno, hanno constatato scelte fatte senza alcuna logica di priorità che non sia l”amicizia’. Perché dare 1,2 ml al campo sportivo di un piccolissimo comune e dare 600mila alle strade di 10 comuni – conclude – significa precisamente ‘premiare gli amici’ penalizzare gli altri”.