Pd: No a controriforma Sanità ma daremo una mano

Spitaleri: “E’ stata tutta una grande messa in scena”

“La legge ‘controriforma’ non affronta né risolve le esigenze della nostra sanità, nonostante Riccardi abbia fatto mostra di essere soddisfatto delle audizioni. In realtà l’assessore ha fatto solo passerella e sa che i problemi non ha neanche cominciato ad affrontarli”. Lo afferma il segretario regionale del Pd Salvatore Spitaleri, all’esito dei due giorni di audizioni sul disegno di legge n.27 riguardante il riordino dell’assetto istituzionale e organizzativo del Servizio sanitario regionale.

“Dall’inizio è stata tutta una grande messa in scena – spiega Spitaleri – a cominciare dai saggi che hanno dovuto fare da schermo alle decisioni prese alla fine da Ferruccio Saro, al tanto decantato ‘ascolto’ che invece di un vero coinvolgimento di cittadini, operatori, portatori di interessi e territori, è stato un veloce tour in regione. E tanto hanno ascoltato che già pezzi di struttura sanitaria sono in ansia per quel che accadrà, e pezzi di Friuli Venezia Giulia già sono in ebollizione”.

Per il segretario dem “rimangono la confusione e le contraddizioni sulla famosa ‘Azienda zero’, a metà tra agenzia, direzione e centrale, soggetto operativo, le immense problematicità sui commissari, la mancanza di riferimenti normativi dentro parti della stessa legge 17, il silenzio sulle ricadute finanziarie. Peggio di tutto, la carenza assoluta di un impianto tecnico-scientifico a supporto del testo di legge”.

“Per tutti questi motivi siamo contro la controriforma ma ugualmente – puntualizza Spitaleri – rinnoviamo la disponibilità a dare una mano sugli interventi migliorativi, delle nuove sfide e dei bisogni del sistema. A partire dal necessario incremento del personale medico e infermieristico, su cui confidiamo che la Corte dei Conti vorrà rivedere le sue valutazioni”.