PRIMARIE: APPELLO AL VOTO DELLE TRE MOZIONI

 

L’appello al voto in vista delle PRIMARIE di domenica, sottoscritto dai referenti regionali delle tre mozioni in campo.

Domenica si terranno le primarie per l’elezione del segretario e dell’Assemblea nazionale del Partito democratico. Sarà il momento conclusivo di un percorso congressuale che nell’ultimo mese ha coinvolto migliaia di persone nei circoli del partito sui territori, e che ora si rivolge a tutte le cittadine e i cittadini italiani che si riconoscono nel Pd e nei suoi valori.

Al di là delle proposte, delle mozioni in campo e dei risultati, per noi domenica sarà soprattutto una festa della democrazia. Un momento di partecipazione, di coinvolgimento delle persone in questa fase così delicata per il Paese e per la politica italiana. Perché noi, in tutto questo, crediamo ancora, eccome: noi non siamo quelli dei clic facili e del potere trasmesso per via dinastica. Attorniati come siamo da movimenti che si professano paladini della democrazia, ma che poi blindano e calano dall’alto scelte e candidati, possiamo dire con orgoglio che i “diversi” della politica italiana oggi siamo solo noi. Vogliamo coinvolgere i cittadini in questa sfida che riguarda la democrazia e il governo in Italia, unico antidoto all’antipolitica, e che riguarda anche la nostra capacità di realizzare un esercizio di democrazia che non ha eguali nel nostro Paese.

 

Stiamo dimostrando ancora una volta di avere il coraggio del confronto, che, lo sappiamo, costa fatica, e siamo in grado di mettere in piedi una macchina organizzativa straordinaria, coinvolgendo migliaia di volontari in tutta Italia. Anche il Friuli Venezia Giulia ha fatto e farà la sua parte, con quasi 800 volontari che trascorreranno la prossima domenica nei 160 seggi allestiti su tutto il territorio regionale; persone che rappresentano la nostra forza, il nostro orgoglio, e che ringraziamo sin da ora per la passione e l’impegno.

 

Andare a votare domenica, scegliendo una tra le tre proposte messe in campo dal Pd, quella di Michele Emiliano, Andrea Orlando e Matteo Renzi, è un’occasione preziosa. Non tanto, e non solo, per il Partito democratico, ma per il Paese. Guardiamoci attorno. Guardiamo ciò che sta succedendo in Europa, in Francia, negli Stati Uniti, nei Paesi del Mediterraneo, in Egitto, in Turchia. Il mondo è pervaso da una tensione fortissima, da una instabilità cui probabilmente non eravamo preparati, e troppo spesso demagogia e populismo sembrano rifugi sicuri, facili. Ma purtroppo non esistono risposte facili a problemi difficili. Esistono invece le idee, le proposte, il confronto, la politica seria, quella che costruisce e non distrugge.

 

Il Partito democratico deve e vuole essere forza di governo. Ed è l’unico a poterlo fare. Chi fugge quando la nave attraversa acque tempestose, chi scambia la democrazia con il web, e chi sbraita e predica odio, non ci assomiglia. Noi vogliamo un partito forte, coeso, maturo, che sappia proporre soluzioni serie ai problemi: disoccupazione, nuove fragilità, immigrazione, ambiente.

 

Chi crede nella forza della proposta e della democrazia può scegliere, può dare un contributo fondamentale per il futuro del nostro Paese. Lo può fare, domenica 30 aprile, partecipando alle primarie del Pd.

 

 

Per la mozione a sostegno di MICHELE EMILIANO

Loris Agosto

Serena Francovig

Alessandra Panico

 

Per la mozione a sostegno di ANDREA ORLANDO

Caterina Conti

Marco Rossi

Cristiano Shaurli

 

Per la mozione a sostegno di MATTEO RENZI

Sergio Bolzonello

Antonella Grim

Diego Moretti

Debora Serracchiani

 

 

 

Il presidente della Commissione regionale di garanzia per le primarie, Salvatore Spitaleri