Profughi: Grim, stato di emergenza è strumento concreto, da Lega solo bufale e provocazioni

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“La richiesta dello stato di emergenza è esattamente il modo per evitare l’emergenza, non il contrario. E’ la dimostrazione di cosa significa saper governare e trovare le soluzioni, e non fermarsi a magliette, felpe e adesivi. Sul tema dei richiedenti asilo è obbligatorio, per chi fa politica, essere seri, non giocare agli sceriffi”. Lo afferma la segretaria regionale del Pd Antonella Grim, replicando alle accuse di alcuni esponenti del centrodestra, in particolare il segretario regionale leghista Fedriga, in tema di gestione dei flussi migratori.

Secondo Grim “siamo davanti a fenomeni epocali che vanno gestiti con strumenti concreti sui territori: uno di questi è lo stato di emergenza, che velocizza le procedure e permette di governare il fenomeno in modo organizzato e strutturato. Lo hanno capito tutti, a eccezione di Riccardi e Fedriga”.

“Cavalcare l’onda emotiva legata al tema dei profughi – osserva Grim – è facile e magari appare anche premiante nel breve periodo, ma tentare la scalata al Palazzo a colpi di slogan lascia il tempo che trova. La Lega e Forza Italia hanno governato il Paese e il Friuli Venezia Giulia per lungo tempo e, anche in tema di immigrazione, hanno fatto flop. Capisco – conclude – che quando si è all’opposizione provocazione e bufale escono facili, ma non è un modo legittimo di affrontare la realtà. Da loro non abbiamo sentito una, nemmeno una ricetta veramente seria per affrontare il problema. Comincino a pensarci”.

 

Trieste, 22 luglio 2015