Promemoria Auschwitz: negare patrocinio è grave scelta ideologica

“Che il Comune di Trieste neghi il patrocinio gratuito a un’iniziativa che coinvolge i ragazzi sul tema delle deportazioni nazifasciste nei campi di concentramento e sterminio è così grave da far rabbrividire”. Lo afferma Antonella Grim, consigliere comunale del Pd a Trieste, ex assessore all’Educazione, commentando la decisione di Angela Brandi di negare il patrocinio al progetto Promemoria Auschwitz.

 

Secondo Grim “fermo restando il diritto di un’Amministrazione comunale di scegliere quali percorsi formativi finanziare, il patrocinio è strumento che può ben convivere con la volontà di sviluppare percorsi educativi diversi da quelli intrapresi dalle amministrazioni precedenti. Il fatto che l’assessore Brandi abbia deciso di interrompere il finanziamento per questa iniziativa, dicendo di voler destinare i fondi ad altre realtà e progetti in occasione del Giorno della Memoria, rientra nelle sue prerogative. Cosa ben diversa, però, è negare il patrocinio: il Comune avrebbe almeno potuto continuare a sostenere il progetto per la sua indubbia valenza educativa e culturale. Negare il patrocinio – continua Grim – è una scelta politica grave, che puzza di decisione ideologica volta a scavare fossati. E’ solo l’ultimo atto gratuito di una lunga serie volta ad affermare la differenza politica con la Giunta Cosolini, infischiandosene sempre e comunque della continuità amministrativa e dei ruoli istituzionali”. 

 

“Sono salita su quel treno con i ragazzi quando ero assessore all’Educazione e – continua Grim – l’ho trovata un’esperienza straordinaria, dal punto di vista umano e culturale. Permettere agli studenti di toccare con mano i luoghi di quell’immane tragedia è ben più formativo della semplice lettura di un volume di storia. Entrare a Birkenau non è come leggerne la descrizione su un libro”.

 

“Siamo all’ennesima, preoccupante, deriva ideologica di questa Amministrazione comunale. Ancora una volta ci appelliamo al sindaco Dipiazza, che su questo tema è sempre stato sensibile, affinché – conclude Grim – non permetta agli estremisti di danneggiare la nostra città e i nostri ragazzi”.