Regionali: Assemblea vota Bolzonello candidato presidente

“Abbiamo saputo cogliere la delicatezza della sfida e fare gioco di squadra. Sergio Bolzonello è la persona giusta per vincere e governare il Fvg nei prossimi cinque anni”. Lo ha affermato oggi a Udine la segretaria regionale del Pd Fvg, Antonella Grim, durante la sua relazione di apertura dell’Assemblea regionale, svoltasi nella sedei di via Joppi, presieduta da Salvatore Spitaleri. Grim ha chiesto all’Assemblea di esprimersi sulla candidatura di Bolzonello a presidente dalla Regione (l’unica pervenuta entro i termini previsti, accompagnata da 704 sottoscrizioni), che ha votato all’unanimità a favore del vice presidente della Regione, che da oggi è quindi ufficialmente il candidato del Partito democratico del Fvg a presidente della Regione per le elezioni del 2018.

 

Secondo Grim “sono orgogliosa del percorso trasparente e collegiale che abbiamo compiuto in queste settimane, valorizzando la nostra base e mettendo da parte i personalismi: è di questo che aveva bisogno la nostra comunità. Bolzonello è pragmatico, ha esperienza politica e amministrativa, passione. I suoi valori sono quelli di un centrosinistra aperto e plurale: lui è capace di tenere insieme soggetti politici e civici grazie alla forza del programma e dando concretezza alle parole. Per questo ritengo sia il candidato migliore in questa fase politica, culturale e sociale. Noi offriamo la candidatura di Sergio Bolzonello alla comunità regionale, alle forze politiche e civiche della regione per giocare con lui uno schema di gioco che dovrà essere programmatico e civico, per contrastare destre e grillini, che hanno la stessa faccia. Per questo da domani mattina torneremo a chiedere, questa volta assieme al nostro candidato, a tutte le forze politiche di centrosinsita, di non sprecare l’occasione di unire le forze, proseguendo il progetto di buon governo realizzato in Fvg”.

 

Durante l’Assemblea è intervenuta anche la presidente Debora Serracchiani: “Devo ringraziare Sergio Bolzonello per la disponibilità che ha dato e – ha sottolineato – anche il Pd Fvg, perché siamo arrivati uniti e compatti al finale di questo percorso, e non era scontato mentre il centrodestra sta attendendo ordini da Roma e del M5S non si hanno tracce. Noi invece stiamo lavorando sul programma in modo serio: vogliamo scriverlo e condividerlo con gli alleati, da cui il Pd deve pretendere rispetto. E da chi dice di stare alla nostra sinistra non accetto che mi si faccia l’esame del sangue su quanto sono di sinistra, per poi sentire, da esponenti di Mdp con importanti ruoli istituzionali, parole degne della peggior destra populista. Abbiamo governato bene il Fvg e dobbiamo andarne orgogliosi: rivendichiamo, senza paura, i risultati straordinari che abbiamo ottenuto”.

 

E’ intervenuto anche Sergio Bolzonello, che ha detto “la mia candidatura è quella di un insieme di persone che hanno elaborato, all’interno del partito, una prima parte del programma che va sottoposta a una discussione ampia. Il nostro percorso non finisce qui: dobbiamo essere consapevoli che stasera siamo solo a un punto del percorso in cui mettiamo a disposizione la mia candidatura e una parte del programma, ma non dobbiamo essere chiusi alle primarie di coalizione. Le cinque parole dalle quali voglio partire – ha detto Bolzonello – sono trasparenza, serietà, responsabilità, sobrietà, sogno”.