Regionali: confronto sui temi con i Radicali Fvg

 

“Oggi abbiamo avviato un percorso di confronto con particolare attenzione su temi specifici, sui quali c’è una sensibilità comune, quali diritti civili e di cittadinanza, partecipazione, trasparenza, Europa. Siamo convinti che sia questa la strada migliore per dare una risposta al dilagare dei nazionalismi e alla disaffezione dei cittadini alla politica”. E’ questo, in sintesi, il punto più rilevante del confronto, svoltosi oggi a Udine nella sede del Partito democratico, tra una delegazione del Pd Fvg e dei Radicali Italiani. La delegazione del Pd era composta dalla segretaria regionale Antonella Grim,  Sergio Bolzonello, candidato del partito alla presidenza della Regione, e Francesco Martines, responsabile enti locali del partito regionale. Per i Radicali Italiani sono intervenuti Pietro Pipi, tesoriere dei Radicali Fvg e membro del Comitato nazionale di Radicali Italiani, Laura Botti, referente per Udine di Radicali Fvg e Christina Sponza, componente della direzione nazionale. L’incontro odierno è il primo di una serie di confronti che il Pd ha avviato con le forze di centrosinistra in vista delle elezioni Regionali del 2018.

“Forti di un patrimonio valoriale comune – hanno sottolineato i componenti delle due delegazioni – abbiamo concordato sull’importanza di accendere i riflettori su alcuni temi specifici. Dopo aver condiviso la raccolta di firme sulla proposta di legge di iniziativa popolare “Ero straniero”, riteniamo utile portare avanti la mobilitazione anche a livello regionale sui temi della cittadinanza e Ius soli, e del biotestamento”.   

In tema di partecipazione, piena sintonia tra Pd e i Radicali Italiani, entrambi impegnati da tempo nell’elaborazione di proposte per rafforzare la partecipazione e rendere più organica la normativa. I Radalicali hanno poi proposto di istituire una anagrafe pubblica degli eletti e dei nominati. Proposta sulla quale il Pd ha dato la propria disponibilità, così come sul tema del disagio mentale, per cui i Radicali hanno sottolineato l’opportunità di rilanciare con forza l’impegno per la tutela dei diritti e delle persone sottoposte a restrizioni, in occasione dell’anno basagliano, che ricorre nel 2018.