Rifinanziare associazioni Esuli e Giorno Ricordo

Rosato: “in manovra risorse e Esuli e italiani rimasti in Slovenia e Croazia”

Nel disegno di legge di Stabilità arrivato alla Camera mancano le risorse per la nostra comunità degli Esuli, quelle per la minoranza italiana in Slovenia e Croazia, e sono ridotte al minimo quelle per il Giorno del Ricordo. Il Pd chiede che in Parlamento si rimedia a questa stupefacente dimenticanza”. Lo afferma il vicepresidente della Camera Ettore Rosato (Pd), illustrando l’emendamento alla legge di Stabilità depositato, assieme ai colleghi Debora Serracchiani, Lia Quartapelle e Piero Fassino, per rifinanziare “misure coerenti con gli obblighi della Repubblica verso gli Esuli istrodalmati e i connazionali rimasti nelle terre ora in Slovenia e Croazia dopo il secondo conflitto mondiale. Intendiamo inoltre assicurare un adeguato contributo all’IRCI e alla Società di studi fiumani di Roma”. 
“All’indomani dell’allarme lanciato dalle associazioni – spiega Rosato – tanti parlamentari di maggioranza si sono impegnati a favorire l’approvazione di emendamenti che ripristinassero i finanziamenti. Questo è il momento per trasformare le dichiarazioni di principio in fatti concreti, e che quindi ci sia un corale sostegno alle nostre proposte, che sono in linea con quanto abbiamo fatto negli anni precedenti”. 
Vorremmo finisse una volta per tutte la strumentalizzazione ideologica – aggiunge Rosato – sulla pelle di chi ha patito l’Esodo e le Foibe e di chi, portatore di lingua e cultura italiana, vive sull’altra sponda dell’Adriatico. Diamoci il compito di non far venir meno dal 2019 il sostegno dell’Italia a queste associazioni e – conclude – alle nostre comunità d’oltre confine”.

Il testo dell’emendamento
Art. 46-bis.  
(Rifinanziamento iniziative per la conservazione della Memoria e per le attività culturali delle minoranze italiane in Slovenia e Croazia) 
1. Per la prosecuzione degli interventi di cui alla legge 16 marzo 2001, n. 72 è autorizzata la spesa di 2,3 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2019. Per la prosecuzione degli interventi di cui alla legge 21 marzo 2001, n. 73, è autorizzata la spesa di 3,5 milioni di euro annui, a decorrere dall’anno 2019.  
2. Al fine di assicurare piena attuazione alla legge 13 aprile 2004, n. 92, il contributo a favore dell’Istituto regionale per la cultura istriano-fiumano-dalmata (IRCI) e il contributo a favore della Società di studi fiumani sono incrementati di 100.000 euro per ciascuno degli enti, a decorrere dall’anno 2019. 
Conseguentemente all’articolo 90, sostituire il comma 2 con il seguente:  
2. Il Fondo di cui all’articolo 1, comma 200, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, è incrementato di 244 milioni di euro per l’anno 2019 e di 394 milioni di euro a decorrere dall’anno 2022.