Rojc: opposti nazionalismi veleno d’Europa

“Europa non è solo burocrazia e sicurezza”

Il monumento ai Caduti sul colle di San Giusto a Trieste

“Gli opposti nazionalismi sono stati il veleno dell’Europa nel Ventesimo secolo e la Grande Guerra il primo bagno di sangue in cui i nostri popoli hanno imparato a combattersi anziché a riconoscersi fratelli con un comune destino“. Lo ha affermato la senatrice del Pd Tatjana Rojc, oggi a Trieste sul colle di San Giusto, dove si è tenuta una cerimonia commemorativa in occasione della 27/a edizione dell’Incontro Italo Austriaco della Pace, alla presenza del presidente del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, del ministro per la Famiglia e le Disabilita’, Lorenzo Fontana, e del ministro della Difesa austriaco, Mario Kunasek.

La senatrice, che è espressione della minoranza slovena in Italia, ha partecipato alla deposizione di corone presso il monumento dei Caduti italiani e presso la targa che ricorda i Triestini caduti combattendo nell’esercito Austro-Ungarico. “Anche molti Sloveni – ha aggiunto – sono stati stroncati dalla guerra e precipitati nella storia nel modo più brutale. La vicenda di queste terre testimonia come solo in una comunità come quella europea è stato possibile superare barriere e incomprensioni. Una commemorazione come quella di oggi ci insegna che l’Europa non è solo burocrazia o sicurezza, ma anche democrazia e libertà pagate col sangue“, ha concluso.