Rojc, Rosato e Serracchiani: dolore per morte Romoli

Nella notte del 13 giugno è morto il presidente del Consiglio regionale Ettore Romoli. Era stato eletto lo scorso 22 maggio, dopo una lunga vita al servizio delle istituzioni, come sindaco, assessore regionale e parlamentare della Repubblica. Corali le parole di cordoglio per la sua scomparsa, come l’apprezzamento per lo stile sempre mantenuto. Qui le voci dei parlamentari del Pd eletti in Friuli Venezia Giulia che hanno voluto ricordarlo, onorandolo come uomo e come avversario politico. Una delegazione del Partito democratico del FVG, guidata dal segretario regionale Salvatore Spitaleri, sarà presente alle esequie che avranno luogo sabato a Gorizia nella chiesa di Sant’Ignazio.

Rojc, uomo perbene aperto al dialogo con sloveni

“Romoli è stato un amministratore competente e preparato che ho avuto modo di apprezzare soprattutto nel dialogo che ha aperto e sostenuto con la componente slovena della sua Gorizia, ma anche con la città di Nova Gorica, sostenendo con convinzione soprattutto gli scambi e i progetti culturali in cui si incontrano la cultura italiana e quella slovena. Con Ettore Romoli scompare un uomo perbene e un politico intelligente, legatissimo – ha sottolineato la senatrice Tatjana Rojc – alla sua Gorizia e alla sua comunità che sempre lo ha rispettato e apprezzato. Un uomo dai modi garbati e con capacità d’ascolto, nei confronti del quale ho sempre manifestato la mia stima e il mio apprezzamento. Indirizzando le sue condoglianze alla famiglia, la senatrice Rojc ha concluso: “Ci mancheranno la sua esperienza e la sua gentilezza”.

Rosato, avversario sempre rispettato e elegante

“Un uomo politico di grande levatura, ha svolto il suo ruolo di senatore, di deputato, di sindaco di Gorizia, sempre con grande attenzione. Un avversario politico, per noi, ma da noi sempre rispettato nelle contrapposizioni, sempre elegante”. Con queste parole il vicepresidente della Camera dei Deputati Ettore Rosato (Pd) ha commemorato oggi a Roma, nell’aula di Montecitorio, la figura di Ettore Romoli, portando “anche a nome del gruppo del Partito Democratico le parole di condoglianze e di affetto nei confronti della famiglia e, in particolare, ai suoi figli. E’ sempre stato un gentiluomo della politica, una persona con la capacita’ di misurare le parole, di fare il suo dovere e di rappresentare anche con forza le sue idee, ma di farlo sempre con grande rispetto. Appena eletto, svolgeva il ruolo di presidente del Consiglio regionale, con una grande professionalita’ e anche con il consenso di tutti i gruppi consiliari, per la sua capacita’ di essere si’ uomo di parte ma – ha concluso – anche uomo terzo quando era necessario”.

Serracchiani, il Friuli Venezia Giulia perde un galantuomo

“Il Friuli Venezia Giulia perde un galantuomo. Ettore Romoli è stato un amministratore e un politico verso cui ho nutrito profonda stima e con cui ho avuto rapporti di vera collaborazione, anche se militava su un altro fronte”. Così la deputata del Pd Debora Serracchiani ha espresso il suo cordoglio “prima di tutto ai familiari, che gli sono stati vicini con affetto fino alla fine”.

Serracchiani ha ricordato “la bellissima giornata che ci ha visto assieme nella sua Gorizia alla cerimonia per il centenario della presa della città: Romoli aveva uno stile al tempo stesso istituzionale, sorridente e accogliente. La sua esperienza e il suo equilibrio mancheranno a tutti”.