Sanità: Fedriga si fermi e cambi rotta

Shaurli: I tagli lineari sono nelle linee di gestione

“Le scelte concrete sulla sanità della giunta Fedriga sono partite con il piede sbagliato: si fermi e corregga la rotta. Prima di fare danni irreparabili, il centrodestra cominci a confrontarsi sul serio e nel dettaglio con gli operatori”. Lo afferma il segretario regionale del Pd Fvg Cristiano Shaurli. “Già in questa prima fase emergono aspetti preoccupanti come – indica Shaurli – i tagli lineari scritti nelle linee di gestione della sanità. Ogni azienda ha l’obbligo della riduzione della spesa di personale pari all’uno per cento, senza che sia stata fatta alcuna valutazione di merito, e c’è anche la riduzione secca e lineare della spesa dei dispositivi medici pari al tre per cento.

Ubbidire agli ordini di Roma in Friuli Venezia Giulia senza alcuna modulazione – precisa l’esponente dem – è il contrario dell’esercizio dell’autonomia: se questo è il massimo che la Giunta Fedriga riesce a fare, valuti di restituire allo Stato la competenza sulla Sanità, anche perché le conseguenze le pagano gli operatori, i cittadini e la qualità della Salute e della vita nella nostra Regione, Altro che chiedere più competenze”.

Per Shaurli “è esemplare la vicenda del taglio delle indennità, che adesso l’assessore Riccardi scarica sulle Aziende, mentre già prima di dicembre doveva essere fatta un’intesa regionale per evitare che il personale si veda decurtate le buste paga. E le annunciate assunzioni degli infermieri al momento risultano ferme”.