Shaurli: in ‘riforma’ nessuna politica per la salute

“A Roma bocciano benefici per malati mesotelioma, in Fvg no attenzione per Centro regionale amianto”

 
“Questa è una ‘riforma’ sanitaria che non contiene una riga sulle esigenze reali di salute dei cittadini e sulle prospettive del nostro territorio, non parla di una situazione demografica che ci vede fra le Regioni più anziane d’Europa, non parla della vera grande sfida della continuità delle cure e nemmeno della sostenibilità economica del nostro sistema: serve solo a umiliare alcuni territori come l’Isontino e la montagna cambiando dei contenitori ”. Lo ha affermato oggi a Trieste il segretario regionale del Pd Cristiano Shaurli, a margine della seduta del Consiglio regionale dedicata alla discussione del ddl di riforma dell’assetto del Servizio sanitario regionale.

“Nella cosiddetta controriforma della sanità – ha aggiunto Shaurli – il centrodestra ha deciso di non spendere nemmeno una parola per il Centro regionale unico amianto (CRUA) di Monfalcone. Una struttura che può e deve diventare un riferimento non solo regionale ma internazionale, perché il dramma delle malattie correlate all’amianto, spesso sottostimato, è stato e purtroppo sarà ancora un flagello per la nostra Regione. Per questo abbiamo presentato un ordine del giorno che almeno speriamo venga approvato ”.
 
Per Shaurli è “un atteggiamento perfettamente in linea con quanto è accaduto a Roma in Parlamento, dove la maggioranza ha deciso di non ascoltare le richieste delle associazioni dei malati di mesotelioma e dei loro familiari, bocciando la richiesta di riaprire i termini per la presentazione delle domande per il riconoscimento delle prestazioni pensionistiche per quei lavoratori vittime dell’amianto che devono ricostruire la propria carriera lavorativa”.