Spitaleri: Fedriga ha l’ansia del primo della classe

“Ha la smania di mettere il proprio marchio su tutto”

“La smania di mettere il proprio marchio su tutto, l’ansia di fare la parte del primo dello classe, porta Fedriga a straripare annunciando vittorie non sue: così inciampa goffamente sul tesoretto di 203 milioni e ancor peggio sul lavoro portuale temporaneo”. Lo afferma il segretario regionale del Pd Salvatore Spitaleri, commentando alcune recenti esternazioni del presidente del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga.

Per Spitaleri “è imbarazzante che un presidente di Regione diffonda notizie con attendibilità tendente allo zero, ad esempio su fantomatici emendamenti da lui favoriti in Commissione Lavoro alla Camera, che avrebbero dovuto risolvere i problemi del lavoro in porto e che non sono mai esistiti. Non ha avuto scrupoli ad andare a ripeterlo in un programma televisivo nazionale del mattino, quando già sapeva di essere stato preso con le mani nella marmellata”.

“Lo stesso si può dire per i modi in cui ha rivendicato tutto il merito – ha aggiunto Spitaleri – per aver recuperato al bilancio della Regione 203 milioni, frutto invece dei ricorsi della giunta Serracchiani. Invece di polemizzare, a Fedriga bastava leggere il Defr 2019, recentemente approvato dal Consiglio Regionale e scritto dai suoi uffici, e si sarebbe risparmiato accuse fuori luogo e strafalcioni: lì, a pagina 22, c’è scritto quale sarebbe stata la linea che la Regione avrebbe tenuto a seguito delle sentenze della Corte Costituzionale, e cioè che si riteneva “necessario attendere i chiarimenti amministrativi sull’interpretazione della disciplina vigente o l’intervento legislativo di riordino della stessa. Comprendiamo che sessanta giorni di governo regionale possano affaticare, ma ora – ha concluso –  basta chiacchiere Presidente: studio e applicazione!“.