Spitaleri: Fedriga se ne infischia di esodati e risparmiatori

“Altro che protettore dei più deboli: l’onorevole Fedriga se ne infischierà degli esodati, dei piccoli risparmiatori e delle donne del Fvg, esattamente come ha fatto in questi anni in Parlamento. I suoi voti in Aula parlano da soli”. Lo afferma il segretario regionale del Pd Fvg, Salvatore Spitaleri, chiedendosi “che senso ha la strumentale solidarietà alle vittime, visto che anche sulla legge contro il femminicidio si è astenuto”.

  

Secondo Spitaleri “la storia parlamentare di Fedriga è fatta di voti contrari, astensioni e missioni in giro per chissà dove, guarda caso proprio mentre in Aula si votavano provvedimenti importanti per la vita della persone, per la legalità, per i diritti. Gli stessi provvedimenti sui quali ora si riempie la bocca di promesse irrealizzabili. Vogliamo ad esempio parlare del disegno di legge sugli esodati o di quello sugli ecoreati e sulla prescrizione dei reati? Fedriga astenuto. E quando si votava sull’abolizione di Equitalia, sul ddl sull’autoriciclaggio, sul decreto antiterrorismo, sullo Sblocca Italia o sui decreti enti locali 2015 e 2016, Fedriga dov’era? In missione. E quando si decideva di tagliare l’Imu agricola? Ancora in missione. Sull’anticorruzione? Assente”.

 

“Nei giorni in cui Fedriga era in Aula – osserva Spitaleri – si è prodigato per votare contro tutto ciò che veniva proposto: decreto vaccini, ddl legittima difesa, testamento biologico, decreto migranti, sicurezza urbana, unioni civili, divorzio breve, introduzione del delitto di tortura, decreto vigilanza Bankitalia, decreto emergenza immigrazione. Ci chiediamo – conclude – se ci sia qualcosa su cui Fedriga è capace di costruire anziché distruggere. Ce lo chiediamo per tutta la comunità regionale”.