Spitaleri: voti Fedriga e vinci Fontanini

 

“In Fvg voti Fedriga e vinci Fontanini: gratta gratta, dietro il volto giovane e rassicurante del candidato presidente, c’è il medioevo e l’arretratezza della Lega con le corna. Per la nostra regione sarebbe un epilogo triste”. Lo afferma il segretario regionale del Pd Fvg, Salvatore Spitaleri.

 

Secondo Spitaleri “il Fvg è da sempre, dalle battaglie di Loris Fortuna e di Franco Basaglia, un terra dove i diritti di cittadinanza non sono solo declamati, ma concretamente vissuti, con iniziative e battaglie anche solitarie. Ora c’è Fontanini che descrive Udine come la “città della morte”. C’è Salvini che diventa “patriota” di un’italietta fascioleghista ed evoca  “passeggiate” a Roma che ricordano marce mussoliniane. C’è chi rimpiange inni alla razza, chi distingue i buoni e cattivi in base all’orientamento sessuale, chi vuole classi speciali per bambini disabili”.

 

“Sarà questo il welfare che Fedriga nasconde con le assenze ai dibattiti? – si chiede Spitaleri -. Sarà così la scuola padana che Fedriga si farà imporre dai governatori “senior” del Patto del Nord? Gratta gratta – conclude – c’è questo sotto il volto rassicurante di Fedriga: un balzo indietro di decenni che inquieta e che dovrebbe far riflettere”.