Sulle unioni civili avanti senza paura, diventiamo un Paese adulto. E più civile.

nozze gay 1

Ci risiamo. Un giudice, un tribunale, che si sostituiscono, per necessità, al legislatore, dettando la linea in tema di diritti. Purtroppo in Italia, in alcune materie, non è un’eccezione, ma la prassi. Quasi sempre si tratta di temi delicatissimi, che toccano la sfera personale, l’etica e la coscienza delle persone, e sui quali il Parlamento per lungo tempo non è stato in grado di assolvere fino in fondo il proprio compito, assumendosi la responsabilità di scegliere e scrivere leggi chiare.

Le unioni civili, tra coppie di sesso uguale o diverso, sono senza dubbio l’argomento più ostico, rimandato da anni. Tema urticante e indigesto per alcuni schieramenti politici, che anche di recente hanno tentato di impedire, o perlomeno rallentare, con un ostruzionismo parlamentare decisamente eccessivo, l’approdo in Aula di una testo di legge sulla materia completo e in linea con le esigenze della società odierna, fatta di persone in carne ed ossa che vivono, amano, convivono, danno alla luce e crescono figli, e spesso si scontrano con uno Stato che non dà risposte ai problemi, demandano di fatto ad altri – i giudici – le scelte, a posteriori, caso per caso.

E’ successo anche l’altro giorno, quando il Consiglio di Stato ha bocciato le trascrizioni nei registri comunali da parte di molti sindaci italiani di unioni contratte all’estero da coppie gay. La cosa riguarda da vicino anche il Friuli Venezia Giulia, perché il sindaco di Udine Furio Honsell è stato tra i primi a “ribellarsi” al vuoto normativo, assumendosi la responsabilità di registrare tali unioni, seguito poco dopo da Roberto Cosolini a Trieste. Ne è scaturita una guerra con il ministero dell’Interno, conclusasi proprio pochi giorni fa con la sentenza del Consiglio di Stato.

Non entreremo nel merito del dispositivo, ma vogliamo prendere a esempio questo fatto per ribadire con forza che così non possiamo più andare avanti: gli amministratori locali hanno bisogno di strumenti per governare e i cittadini hanno il diritto di disporre di un sistema di regole trasparenti e certe, senza essere in balia delle sentenze. Quindi il Parlamento deve legiferare al più presto. Una proposta di legge buona, corretta, completa, moderna, esiste e porta il nome della senatrice Cirinnà. Andiamo avanti, colmiamo il vuoto – legislativo, politico, tecnico e culturale – che ancora insiste nel nostro Paese e rendiamo l’Italia una terra più civile e al passo con i tempi.

Come detto nel precedente Punto Dem, scritto con il segretario del Pd provinciale di Gorizia Marco Rossi sul tema della cittadinanza, le evoluzioni sociali non si possono schivare per sempre, ma vanno affrontate a viso aperto, governate con coraggio e trasparenza. Noi, come Partito Democratico, vogliamo essere così.

In tema di unioni civili siamo indietro anni luce. Sul tema della unioni gay sembriamo disorientati, spaesati, incapaci di prendere atto della realtà. E’ ora di crescere, di diventare un Paese adulo, maturo, capace di adattare, armoniosamente, le necessità dell’oggi a una storia e una cultura che nessuno intende violare.

 

Antonella Grim, segretaria regionale Pd Fvg

Massimiliano Pozzo, segretario provinciale Pd di Udine

Imbrattamento sede Pd, fatto odioso e inutile

via Joppi imbrattata

“L’imbrattamento di alcune nostre sedi, a Udine e Tavagnacco, con scritte infamanti, è un fatto grave, che condanniamo, perché sintomo di inciviltà, ignoranza e stupidità”. Lo affermano la segretaria regionale del Pd Fvg Antonella Grim e il segretario provinciale del Pd di Udine Massimiliano Pozzo.

Secondo Grim e Pozzo “il nostro partito, presente con le proprie sedi su tutto il territorio, è da sempre un luogo aperto e uno spazio di discussione a disposizione di tutti. Questa è la nostra forza ed è così che continueremo a essere. Sfogare rabbia e frustrazione, peraltro per la sentenza di un Tribunale, nel cuore della notte deturpando i muri con scritte denigratorie è un gesto odioso e stupido, oltre che inutile ai fini di ogni causa, qualsiasi essa sia. Chi lo fa – continuano – ha già perso in partenza”.

“Come Pd – concludono Grim e Pozzo – continueremo a lavorare per essere un luogo di partecipazione, confronto e democrazia”.
Continua a leggere…

Da Aquileia parte nuova rete per il turismo integrato

Aquileia

“Con l’indicazione di Antonio Zanardi Landi alla guida della fondazione Aquileia e gli importanti lavori che vedranno impegnata la Fondazione nel corso dei prossimi anni, il più importante e prossimo è quello  della Domus romana, si potrà avviare una stagione di rilancio del turismo culturale integrato dell’intera regione, partendo dal rafforzamento della rete di sinergie tra enti e istituzioni”. Lo affermano la segretaria regionale del Pd Fvg Antonella Grim e il segretario provinciale del Pd di Udine Massimiliano Pozzo, commentando la scelta della Giunta regionale e dell’amministrazione comunale di Aquileia,  resa nota domenica dall’assessore regionale alla Cultura, Gianni Torrenti, di indicare l’ambasciatore friulano Antonio Zanardi Landi come prossimo presidente della Fondazione Aquileia.
Continua a leggere…

Conferenza di fine anno. Grim: siamo partito credibile e riformista

“Il Pd ha dato un contributo fondamentale alla realizzazione delle riforme in Fvg, mettendo in campo una politica credibile e riformista: l’unico antidoto ai populismi e all’antipolitica. Sanità e Autonomie locali sono stati i temi centrali del 2014; industria, lavoro, diritti e immigrazione saranno tra le nostre priorità nel 2015”. Lo ha affermato oggi a Trieste la segretaria regionale del Pd Fvg Antonella Grim intervenendo durante la conferenza stampa di fine anno del Partito democratico del Friuli Venezia Giulia, alla presenza di amministratori e dirigenti del partito.
Continua a leggere…

Immigrazione: Pd, Carlantoni paladino della lotta ai profughi per fini elettorali

“Comprendiamo il bisogno di Renato Carlantoni di ritagliarsi nuovi spazi all’interno del centrodestra regionale e di mettere al sicuro il suo futuro politico al termine del secondo mandato da sindaco a Tarvisio, ma quello del paladino della lotta ai rifugiati è un ruolo poco credibile e mal riuscito: sembra la caricatura di Matteo Salvini”. Lo affermano la segretaria regionale del Pd Fvg Antonella Grim, il segretario provinciale del Pd udinese Massimiliano Pozzo e del Pd di Tarvisio Enrico Toniutti, replicando “alle esternazioni ormai quotidiane del sindaco Carlantoni sul tema dell’accoglienza ai profughi in regione”.
Continua a leggere…

Riforme: domani a Udine incontro con Speranza

Domani – venerdì 31 ottobre – a Udine, alle ore 20.30 all’Astoria Hotel Italia in piazza XX Settembre, il Pd Fvg e il Pd provinciale di Udine organizzano un incontro pubblico con il capogruppo del Pd alla Camera dei deputati, Roberto Speranza, che sarà intervistato dal direttore del Messaggero Veneto Tommaso Cerno. Il titolo dell’incontro è “Tra Europa e Italia: il Pd per il futuro. Riforme e legge di stabilità”, e sarà preceduto dal saluto della segretaria regionale del Pd Fvg Antonella Grim e del segretario provinciale del Pd di Udine Massimiliano Pozzo.
Continua a leggere…

Profughi a Tarvisio: Carlantoni irresponsabile

“I rifugiati non sono merce di scambio. Proporre trattative sulla loro pelle, barattando beni immobili con solidarietà, è irresponsabile e fuori luogo”. Lo affermano Michele Colusso ed Enrico Toniutti, del Coordinamento dei circoli delll’Alto Friuli del Pd, in merito al tentativo del sindaco di Tarvisio Renato Carlantoni di opporsi all’accoglienza di un gruppo di richiedenti asilo  nel capoluogo della Valcanale, all’interno della caserma Lamarmora, “sfruttando la situazione – sottolineano – per cercare di dettare condizioni a Governo e Regione sul trattamento dei profughi”.
Continua a leggere…

Grim e Pozzo, difesa della salute non sia battaglia ideologica

“Difendere a oltranza lo status quo non equivale a tutelare la salute dei cittadini di questa regione, anzi. E’ bene che la presunta “difesa” degli ospedali non si trasformi sempre più in una mera battaglia ideologica”. Lo affermano la segretaria regionale del Pd Fvg Antonella Grim e il segretario provinciale del Pd di Udine Massimiliano Pozzo in merito alla manifestazione organizzata oggi davanti al Consiglio regionale da un gruppo di amministratori locali e cittadini del Friuli contrari ad alcuni passaggi contenuti nel ddl sulla riforma sanitaria in discussione in Aula.
Continua a leggere…

Riforma degli enti locali sarà motore della ripresa

grim-pres-pozzi“La riforma degli enti locali sarà una rivoluzione dell’architettura istituzionale del Fvg, ma anche motore della ripresa economica: dovrà alleggerire la Regione di una serie di funzioni che passeranno ai comuni, organizzati in mandamenti, tali da erogare servizi migliori e meno costosi, e promuovere lo sviluppo economico dei territori”. Lo ha affermato oggi a Trieste la segretaria regionale del Pd Fvg Antonella Grim durante una conferenza stampa sulla riforma delle Autonomie locali con il responsabile Enti locali del partito, Lorenzo Presot e il segretario provinciale del Pd di Udine Massimiliono Pozzo. Grim e Presot hanno annunciato che “il frutto dell’intenso confronto del Pd con i territori, iniziato due mesi fa e in programma fino a ottobre, confluirà in un documento che verrà presentato all’assessore Panontin e alla giunta regionale prima che il testo arrivi in Aula in autunno”.
Continua a leggere…

Amministrative: Grim, premiata la nostra idea di governo

Grim-Pozzo-Presot“Il risultato del Pd alle elezioni amministrative in Fvg è straordinario: è stata premiata la nostra proposta politica e la nostra idea di governo”. Lo ha affermato oggi a Trieste, nella sede del partito, la segretaria regionale del Pd Fvg Antonella Grim, durante una conferenza stampa convocata per analizzare l’esito del voto alle comunali. All’incontro sono intervenuti anche Lorenzo Presot, responsabile degli enti locali del Pd Fvg, e Massimiliano Pozzo, segretario provinciale del Pd di Udine, dove sono state rinnovate 92 amministrazioni locali su 131.
Continua a leggere…