Vaccini: Rojc, c’è chi gioca con la vita dei bambini

“Stiamo tornando ai tempi dell’Inquisizione, in cui la scienza era peccato”

Salvini, Giulia Grillo, Di Maio

Lo sprezzo manifestato dalla maggioranza nel corso di questa votazione è pari alla loro incoscienza, che li porta a giocare con la vita dei bambini”. Lo ha affermato oggi a Roma la senatrice del Pd Tatjana Rojc, al termine delle voto che ha approvato l’emendamento che fa slittare di un anno l’obbligo di presentare i certificati vaccinali per l’iscrizione alla scuola dell’infanzia e ai nidi.

Per Rojc “stiamo tornando ai tempi dell’Inquisizione, in cui la scienza era peccato, oggi i metodi sono diversi ma la sostanza è la stessa: il parere della comunità scientifica non conta nulla e pazienza se i casi segnalati sono ancora molti. A questo punto spero che le Amministrazioni regionali e locali faranno tutto il possibile per compiere un’opera di supplenza informativa, a fronte di questo pessimo segnale lanciato da Lega e 5Stelle”.

“In quest’azione – ha concluso la senatrice – va riconosciuto che ormai parecchio tempo fa il Comune di Trieste e la Regione Friuli Venezia Giulia sono stati antesignani nell’introdurre l’obbligo vaccinale”.