Via della Seta: Fvg sia protagonista non spettatore

Shaurli: governare gli eventi, non subirli

“I rapporti fra la Cina, il Friuli Venezia Giulia le sue imprese e il suo sistema logistico e portuale sono fortunatamente frutto di un percorso lungo e ragionato, aperto dal centrosinistra. Come allora, la Regione dev’essere ancora protagonista e propositiva, non spettatrice. Perché le opportunità sono tali se sono governate e non subite, se ci si presenta come sistema e se si mettono come prioritarie le ricadute positive per il nostro tessuto socioeconomico“. Lo afferma il segretario regionale del Pd Fvg Cristiano Shaurli, commentando la firma degli accordi che coinvolgono soggetti del Friuli Venezia Giulia, inseriti all’interno del piano strategico cinese della Belt and Road Initiative.

Shaurli ricorda che “alla visita del presidente Mattarella seguì subito la missione istituzionale del Governo nazionale e della Giunta regionale di centrosinistra, insieme all’Autorità portuale ed al sistema della ricerca regionale”, mentre oggi “il centrodestra regionale si presenta diviso anche a queste occasioni storiche, con una parte nostalgica di chiusure e dazi che si sveglia ‘il giorno dopo’ e con la Lega sovranista a giorni alterni che pare semplicemente subire ciò che avviene”.

Le sfide hanno sempre delle incognite ma vanno affrontate – puntualizza Shaurli – con quell’attenzione e competenza che sembrano mancare, e con quel confronto e radicamento europeo che è la nostra miglior garanzia ma cui pare si voglia rinunciare”.