Violenza sessuale a Trieste: Grim e Pino, fatto gravissimo

“La violenza subita dalla diciassettenne a Trieste nella stazione ferroviaria è un fatto gravissimo, che va punito con la massima severità. E che a compiere un gesto simile sia stato un richiedente asilo accolto dalla nostra comunità lo rende ancora più intollerabile, perché rappresenta la rottura di un patto sociale che la comunità sottoscrive quando accoglie”. Lo affermano Antonella Grim e Adele Pino, segretarie rispettivamente del Pd Fvg e del Pd di Trieste, che aggiungono che “i nuovi centri prospettati dal ministro Minniti vogliono essere una risposta concreta proprio per gestire situazioni critiche e aumentare la sicurezza”.

“La destra e la Lega Nord in questi anni non ha fatto nulla – osservano Grim e Pino – se non lucrare politicamente sull’immigrazione. Noi invece stiamo mettendo in campo misure nuove per governare un fenomeno estremamente complesso, sul quale chi ci ha preceduti ha fatto solo danni. Il piano del Viminale è una risposta a situazioni che vanno governate con strumenti nuovi e incisivi”.

Secondo Grim e Pino “pur non mettendo in dubbio il dovere di accogliere chi ne ha davvero bisogno in ossequio alle norme e come gesto di solidarietà umana, per persone che si macchiano di tali reati non può esserci posto nella nostra comunità”.