Difendiamo l’Italia che lavora, studia, produce

De Monte e Calenda incontrano i cittadini a Udine e nella Bassa Friulana

“Noi siamo quelli che difendono chi lavora, chi studia, chi produce. Loro massacrano i diritti ed esaltano l’incompetenza, rendendoci irrilevanti. Non parleremo come loro alla pancia della gente, ma al cuore“. Lo hanno detto oggi a Udine i due candidati del Pd alle Europee Isabella De Monte, europarlamentare uscente, e Carlo Calenda, capolista, in un affollato incontro con i cittadini al caffè Contarena.

Secondo De Monte “in Europa conta esserci e fare strategia. È inutile eleggere gente incompetente e fannullona e poi piagnucolare quando a prendere le scelte sono i tedeschi e i francesi. Noi dobbiamo esserci e difendere l’Europa giusta: quella della libertà, della coesione sociale, della dignità del lavoro, della giustizia. Il 26 maggio – ha detto De Monte – saremo davanti a un bivio: Europa sì o Europa no. La battaglia sarà durissima ma dobbiamo vincerla”.
“Noi – ha detto Calenda – difendiamo l’Italia che lavora, che studia, che produce, che è quella che ha reso grande il Paese. Loro sono quelli dell’assistenzialismo, di Lino Banfi all’Unesco e dell’umiliazione della cultura e del lavoro. Io ne sono certo: non esiste distribuzione di reddito senza distribuzione di conoscenza. La nostra battaglia contro cui vuole difendere il Paese deve essere totale e compatta: io con Zingaretti ho poco in comune ma combattero’ con lui spalla spalla. L’Italia deve ritrovare il suo ruolo e difendere la sua identità”.
L’incontro al Contarena è stato aperto da Roberto Pascolat, segretario del Pd provinciale di Udine e da Enzo Martines, segretario del Pd udinese. 
Prima dell’incontro di Udine De Monte e Calenda hanno fatto tappa in un agriturismo a Terzo d’Aquileia (Udine) con un centinaio di militanti e i candidati sindaci del centrosinistra nella Bassa Friulana, Luisa Contin (Aquileia), Giosualdo Quaini (Terzo d’Aquileia), Alberto Urban (Campolongo Tapogliano) e Riccardo Marchesan (Staranzano).