Regionali: Spitaleri, domenica scelta di testa e cuore

 

“Altro che voto utile: quella di domenica per il Fvg è una scelta di campo netta”. Lo afferma il segretario regionale del Pd Fvg, Salvatore Spitaleri, aggiungendo che domenica possiamo scegliere tra una vera forza di governo, da una parte, e tra il nulla o l’estremismo fascioleghista dall’altra. E’ una scelta di campo per quanti sentono valori irrinunciabili quali la solidarietà, lo sviluppo sostenibile, le pari opportunità, i diritti e i doveri”.

 

Secondo Spitaleri “da una parte c’è il centrosinistra, con un programma di governo e un candidato come Sergio Bolzonello che vanta una lunga e comprovata esperienza politica e amministrativa. Dall’altra parte ci sono o gli improvvisati allo sbaraglio o la destra più becera e retrograda, quella che calpesta i diritti e confonde la legalità con il far west. Sarà pure un centrosinistra imperfetto – osserva Spitaleri – ma è pur sempre l’unica coalizione seria in grado di portare avanti la regione”.

 

“In questi giorni – osserva Spitaleri – nel centrodestra stiamo assistendo a una calata di vip romani, degna degli scintillanti anni Ottanta sugli schermi Fininvest, ma la realtà è tutta un’altra cosa. Quando Berlusconi, Meloni e Salvini se ne saranno tornati a casa loro, qui si dovrà governare, creare lavoro, gestire le scuole: la loro proposta sono due candidati con esperienza amministrativa zero; più che un voto utile, quello di domenica per il Fvg è un voto con la testa e il cuore”.