Scuola: Blažina, testo riforma migliorato, accolte molte richieste

“Siamo soddisfatti per il proficuo lavoro svolto in commissione sulla
riforma della scuola, grazie al quale sono state accolte molte delle
richieste pervenute dal mondo della scuola, anche per il Friuli
Venezia Giulia”. Lo afferma la deputata del Pd Tamara Blažina,
sottolineando che “il testo è stato migliorato in maniera
significativa, dando così risposte alle tante richieste pervenute dai
diversi soggetti, sia nelle audizioni, come nei tanti incontri, anche
a livello locale”.

Si è infatti concluso in Commissione Cultura e scuola della Camera la
discussione sugli emendamenti al disegno di legge sulla Buona scuola.
L’iter parlamentare proseguirà giovedì in Aula per concludersi entro
martedì 19 maggio e di seguito passerà al Senato.

“In particolare, con la riscrittura del primo articolo, vengono
chiariti gli obiettivi e l’impianto pedagogico. Al centro – commenta
Blažina – ci sono l’autonomia, l’apertura delle scuole al territorio e
il coinvolgimento di tutta la comunità scolastica nella definizione
dell’offerta formativa. Viene rivisto il ruolo del dirigente
scolastico e la valutazione degli stessi, definiti meglio gli ambiti
territoriali, la titolarità del personale docente già in ruolo”.

Secondo Blažina “diverse modifiche sono state apportate al grande
piano di assunzioni previsto, nonché all’articolo sulle deleghe, che
sono state ridotte da 13 a 8 con una riformulazione di queste ultime.
Il potenziamento dell’autonomia e della flessibilità degli istituti
scolastici – continua – può dare una risposta anche alle esigenze
specifiche del sistema istruzione del Friuli Venezia Giulia, come
l’insegnamento delle lingue minoritarie e i progetti transfrontalieri
di tante scuole”. In questo senso vanno annoverati gli emendamenti di
Blažina che riguardano le scuole con lingua di insegnamento slovena, a
partire dalla previsione di un successivo decreto ministeriale per
declinare i contenuti della riforma alle scuole slovene e la
riaffermazione di un organico regionale separato e distinto per tali
scuole”.