Voto a Pordenone: Pd ha vinto, Forza Italia attacca per nascondere frammentazione centrodestra

“Il Pd a Pordenone ha vinto ed è il primo partito. Capisco che la sconfitta bruci, ma l’onorevole Savino deve farsene una ragione”. Lo affermano la segretaria regionale del Pd Fvg Antonella Grim e il segretario provinciale del Pd di Pordeneone Giuliano Cescutti in merito alle elezioni di secondo grado degli organi della Provincia di Pordenone.

Secondo Grim “il Pd, solo pochi mesi fa, ha conquistato il 40 per cento dei consensi, ha eletto un’europarlamentare del Fvg e ha stravinto alle amministrative: il voto non ci fa paura, anzi, ci fa un gran bene. Sappiamo che Savino attacca il Pd per tentare di nascondere il disfacimento del centrodestra regionale, del quale sta provando a rimettere insieme i cocci, ma il giochetto non funziona più, perché ormai lo conoscono tutti”.

Secondo Cescutti “di questo voto va evidenziata innanzitutto l’altissima partecipazione degli amministratori locali, che hanno dimostrato di condividere la volontà di superare le Province. Sottolineo poi che come Pd abbiamo raggiunto il primo, importante, obiettivo che ci eravamo prefissati, cioè una buona copertura di tutto il territorio provinciale con i nostri candidati eletti. Ora – continua – dobbiamo portare avanti questo progetto, di pari passo con la riforma delle Autonomie locali”.

“Il Pd – sottolinea Grim – in Fvg sta realizzando quelle riforme che l’ex giunta regionale di centrodestra, della quale Sandra Savino era componente di peso, ha avuto paura di fare per il suo intero mandato, rimandando l’onere ai successori e facendo pagare il prezzo della propria inerzia ai cittadini del Fvg. Sulla riforma delle Autonomie locali – continua – andremo avanti convintamente come abbiamo fatto con la sanità, perché noi abbiamo il coraggio di assumerci la responsabilità del cambiamento di questa regione”.

 

Trieste, 27 ottobre 2014

Comunicato stampa

Ufficio stampa Pd Fvg