Kurz, Ue non accetta rischi causati dall’Italia

La grande fuga

Il premier austriaco Sebastian Kurz

Il premier austriaco Sebastian Kurz doveva essere uno dei più forti alleati di Salvini nella nuova Europa sovranista. Ma se si tratta di mettere a rischio il bilancio dell’Unione europea e quello dei loro Stati, scappano tutti a gambe levate. Dagli torto…

Questo lancio di oggi 19.10.18 dell’agenzia Nova svela dove ci hanno portato questi incoscienti, quanto grande sia l’isolamento dell’Italia in Europa. E non per questioni di confini, di migranti o di regole stupide: perché Lega e M5S vogliono fare una manovra che fa saltare i conti di tutti, ma prima di tutto fa saltare per aria la nostra economia.
 
Kurz, Ue non accetta rischio causati dall’Italia


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Per i truffati delle banche il miliardo e mezzo non c’è

Il lungo naso del Governo

Mesi fa il Pd ha denunciato che il Governo voleva allungare i tempi per l’emanazione del decreto attuativo per attivare il fondo per il ristoro dei risparmiatori danneggiati dalle banche, e così è avvenuto. Poi abbiamo lanciato l’allarme perché nel Documento programmatico di bilancio le risorse iscritte per i risarcimenti nel 2019 erano pari a zero.


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In FVG l’alleanza di centrodestra è finita

Spitaleri, Forza Italia e Lega non hanno niente da dirsi

“In Friuli Venezia Giulia registriamo la fine dell’alleanza di centrodestra”. Lo afferma il segretario regionale del Pd Fvg Salvatore Spitaleri, commentando la polemica tra il presidente del Consiglio regionale Fvg, Piero Mauro Zanin (FI) e il capogruppo della Lega in Consiglio regionale Mauro Bordin, a proposito della nuova collocazione sovranista del Carroccio rispetto alle origini federaliste e autonomiste.


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Periferie: bene intesa ma guardia resta alta

Serracchiani: risultato ottenuto con mobilitazione istituzionale e politica

“L’intesa che è stata raggiunta dopo il passo indietro del Governo è un risultato positivo ottenuto con una mobilitazione istituzionale e politica senza precedenti, ma bisogna tenere ancora la guardia alta, perché vogliamo vedere le risorse scritte nella Legge di Bilancio. Non vorremmo che si materializzasse un’altra ‘manina’”. Lo afferma la deputata del Pd Debora Serracchiani, commentando l’intesa tra Anci e Governo in Conferenza Unificata, che ripristina i fondi per gli interventi nelle periferie dei Comuni.


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Centri impiego: Spitaleri, M5S commissariano giunta Fedriga e tecnici

“Ci chiediamo se la giunta Fedriga vorrà permettere che i tecnici della Direzione Lavoro siano commissariati dai consiglieri M5S, che annunciano di essere i referenti di Di Maio per la riforma del lavoro in Friuli Venezia Giulia”. Lo afferma il segretario del Pd Salvatore Spitaleri, commentando le dichiarazioni del consigliere pentastellato Mauro Capozzella, il quale ha annunciato ispezioni del gruppo consiliare M5S in “tutti i centri per l’impiego della regione” al fine di consegnare “di persona” al ministro Di Maio quello che sarà “il documento da cui partirà la riforma del lavoro nella nostra regione”.


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Russia: Rojc, Salvini vuole oligarchia anche in Italia

“Annuncia il congedo dall’Unione europea”

L’oligarchia russa è il tipo di democrazia che piace a Salvini e che vuole instaurare in Italia: Salvini ormai lo dice senza bisogno di nascondersi dietro le mezze parole. Basta con le imbelli democrazie occidentali, guardiamo agli Imperi d’Oriente”. Così la senatrice del Pd Tatjana Rojc commenta le parole del vicepremier Matteo Salvini a Mosca, dove ha detto di sentirsi “a casa” mentre “in alcuni Paesi europei no”.

“Spero ci si renda conto del peso di queste parole che – ha aggiunto Rojc – annunciano il congedo dall’Unione europea, dall’Alleanza Atlantica e soprattutto dai principi su cui è stato costruito lo Stato di diritto in Italia”.

La coerenza di Riccardi & Co.

Il “caso Stabile”

Alla fine del 2017 la segretaria regionale del sindacato dei medici dirigenti del Friuli Venezia Giulia Anaao Assomed, dottoressa Laura Stabile, guidava la carica contro la riforma sanitaria. Tanta passione sarà poi ricompensata, con la candidatura e l’elezione nelle liste di Forza Italia al Senato (dove si perdono le sue tracce).

Una delle sue richieste qualificanti? “Separare dal territorio la gestione dei grossi ospedali“.

(Gazzettino di Pordenone, 5 dicembre 2017)

Serracchiani a Di Maio: in FVG vitalizi aboliti dal 2013

“Vada a dirlo ai suoi compari della Lega”

“Ancora una volta Di Maio mostra la sua natura di bullo arrogante, ma stavolta casca male: in Friuli Venezia Giulia i vitalizi li ha aboliti il Pd, non esistono più”. Lo afferma la deputata del Pd ed ex presidente della Regione Debora Serracchiani, replicando al vicepremier Di Maio, che ha minacciato “Se non tagliano i vitalizi, alle Regioni gli taglieremo i fondi per pagarli“.

“Di Maio vada a dirlo ai suoi compari della Lega e – aggiunge Serracchiani – chieda se apprezzano questa esibizione di schietto federalismo e di rispetto delle autonomie locali. La realtà è che i 5Stelle sono messi sotto dalla Lega e ogni giorno devono inventarsi qualcosa per non dar l’impressione che i loro voti siano a servizio di Salvini”.

Fedriga si prende meriti non suoi per Contratto collettivo del personale

Proclamano una rottura con il passato che esiste solo nella loro propaganda”

Non solo nella sanità ma anche nella chiusura del contratto del comparto unico la giunta Fedriga si è messa sulla scia della giunta di centrosinistra, e ha fatto bene. Purtroppo non sono riusciti a trattenersi dal proclamare una rottura con il passato che esiste solo nella loro propaganda”. Lo ha affermato il segretario del Pd Salvatore Spitaleri, commentando la firma oggi a Trieste del contratto collettivo di comparto unico del personale non dirigente per il triennio 2016-18.


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Coppola e Shaurli candidati alla segreteria FVG

I due candidati Paolo Coppola e Cristiano Shaurli con una delegazione di Giovani Democratici

Sono state depositate oggi a Udine presso la Commissione congressuale regionale, entro il termine previsto delle ore 18:00, le firme che formalizzano le candidature di Paolo Coppola e Cristiano Shaurli alla segreteria regionale del Partito democratico del Friuli Venezia Giulia. Lo ha reso noto il segretario regionale del partito Salvatore Spitaleri, il quale ha precisato che entrambe le candidature assolvono ai requisiti richiesti, ossia un minimo di 150 firme di iscritti al Pd raccolte in almeno due Federazioni provinciali.

Scadeva oggi anche il termine per la presentazione delle candidature alle segreterie provinciali di Pordenone e Udine, nonché dell’Unione cittadina del capoluogo friulano. Per la federazione provinciale di Udine c’è la candidatura unitaria del segretario uscente Roberto Pascolat, a Pordenone si candidano l’ex parlamentare Giorgio Zanin e Anna Maria Poggioli. A Gorizia la scadenza per il deposito delle firme è stabilita per il 18 ottobre, mentre la Federazione di Trieste ha già rinnovato i suoi organi. A Udine città si presenta il candidato unitario Vincenzo Martines.