Da Giunta Fedriga ancora infrazioni a par condicio

Serracchiani: Agenzia di stampa della Regione è pagata con i soldi di tutti

“L’Agenzia di stampa della Regione è pagata con i soldi di tutti e non può essere al servizio della Giunta Fedriga in campagna elettorale. Qui si continua a infrangere la normativa sulla Disciplina della comunicazione istituzionale in periodo elettorale, utilizzando l’Agenzia di stampa ufficiale della Regione per veicolare messaggi propri di un soggetto politico, assolutamente non istituzionali e ancor meno “indispensabili per l’efficace assolvimento delle proprie funzioni”, come dispone l’art. 9, comma 1, della legge 22 febbraio 2000, n. 28”. E’ la denuncia della deputata del Pd Debora Serracchiani, che segnala, dopo averlo già fatto lo scorso 16 aprile, altri due comunicati diramati dall’Agenzia Regione Cronache (ARC) “palesemente intesi a entrare nel dibattito politico”


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Il Pd per il rilancio della Legge Basaglia

Rojc: il 5% del Fondo sanitario nazionale vada alla salute mentale

“Il cinque per cento del Fondo sanitario nazionale venga messo a disposizione della salute mentale: ci poniamo questo traguardo assieme alla verifica dell’applicazione della legge 180 con un tavolo permanente al Ministero della Sanità. In questo momento si fa fronte al 50% delle necessità”. Lo ha detto oggi a Roma la senatrice Tatjana Rojc, nel corso del convegno “Un cantiere per la sanità mentale”, dedicato al disegno di legge “Disposizioni in materia di tutela della salute mentale volte all’attuazione e allo sviluppo dei princìpi di cui alla legge 13 maggio 1978, n. 180”, che il Pd ha presentato alla Camera (prima firmataria on. Elena Carnevali) e al Senato, dove prima firmataria è la capogruppo dem in Commissione Sanità Paola Boldrini, assieme alla senatrice Rojc, esponente della minoranza slovena di Trieste

Rojc ha ricordato che “la rivoluzione basagliana è potuta partire da Trieste in una congiuntura politica di apertura, in cui la sinistra ha governato la provincia. Da allora si è cominciato ad affrontare a viso aperto la malattia mentale e la 180 è stato uno dei catalizzatori che hanno condotto a Trieste centinaia di studiosi da tutto il mondo”.


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Riccardi vuole una “macchina da guerra”

Shaurli: assessore ripudi linguaggio intimidatorio

“E’ necessario che l’assessore Riccardi sgombri il campo da qualsiasi ombra o equivoco in merito ad una sua possibile volontà di ammutolire voci critiche o dissenzienti che possano giungere da fuori o da dentro le strutture della sanità regionale. In particolare chiediamo all’assessore di ripudiare l’uso del linguaggio intimidatorio che gli viene attribuito”. Lo afferma il segretario regionale Pd Fvg Cristiano Shaurli, commentando una nota divulgata da Assostampa Fvg che rilancia un articolo dell’e-paper “FriuliSera”, da cui si apprende che l’assessore alla Salute Riccardo Riccardi, nel corso di una riunione, avrebbe chiesto a dirigenti sanitari di “dotarsi al più presto di una ‘macchina da guerra’ per ‘annientare’ tutti gli attacchi mediatici che giungono attraverso i mass-media e i social media”.

“La notizia di questo episodio – continua Shaurli – giunge in coincidenza temporale con la diramazione di una nota del commissario straordinario dell’Asui di Trieste, in cui sono dettate ai dipendenti stringenti regole di comportamento sui social network. Opportune le precisazioni del Commissario, anche perché la moderazione giustamente richiesta non può sconfinare nell’imbavagliamento dei dipendenti o nella richiesta di tacere sulle criticità ed esaltare a comando i punti di forza. Un’attenzione spasmodica ai media in sanità non migliora di certo le prestazioni né i servizi ai cittadini e peraltro – conclude – è sintomo di preoccupante debolezza”.

Toninelli riordini norme per trasporti eccezionali

Rojc: “sia effettivamente istituito l’Archivio e l’anagrafe nazionale delle strade”

“Il ministro Toninelli sospenda l’applicazione della nuova procedura per i trasporti eccezionali, che impedisce agli autotrasportatori di svolgere in modo puntuale il proprio lavoro, si impegni a chiarire in tempi brevi la normativa esistente e ne preveda finalmente un suo definitivo riordino”. E’ quanto chiede attraverso una interrogazione urgente al ministro dei Trasporti Danilo Toninelli, la parlamentare del Pd Tatjana Rojc che ha voluto portare all’attenzione del Governo le “conseguenze molto penalizzanti per le imprese di autotrasporto, segnalate recentemente anche da Confartigianato Trasporti del Friuli Venezia Giulia” a seguito della recente circolare Anas che prevede per i titolari di autorizzazioni periodiche con massa autorizzata superiore a 44 tonnellate, l’invio, prima di ciascun viaggio, di un preavviso di transito tramite il portale TEWEB Anas e introduce un preavviso di transito di almeno 48 ore prima dell’inizio di ciascun viaggio.


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Salvini, un sepolcro imbiancato

Serracchiani: da vigliacchi strumentalizzare Gesù quando fa comodo

“Sei lo stesso che giurava sul rosario e sul Vangelo? Ricordo uno che si chiamava Salvini, e che in piazza Duomo prometteva che con la Lega al governo ‘gli ultimi diventeranno primi’: dev’essere un omonimo di quello che ha parlato oggi contro un prete che ha fatto un gesto di elemosina verso esseri umani, donne e bambini. E’ schifoso mettere i poveri gli uni contro gli altri, è da vigliacchi strumentalizzare Gesù quando fa comodo e poi accusare la Chiesa quando segue il suo insegnamento. Io non sono una cristiana esemplare ma tu sei un ipocrita e un vero sepolcro imbiancato”. Così la deputata del Pd Debora Serracchiani replica al vicepremier Matteo Salvini, che ha avuto parole di biasimo per l’intervento del cardinale KonradKrajewski, che ha riportato l’elettricità in uno stabile occupato a Roma.

Rosato a Fedriga: da Salvini chiacchiere, da Chiesa risposte

Rosato: no chiacchiere e campagna elettorale sulla pelle dei più deboli

Spiace leggere le parole del governatore Fedriga, forse solo dettate da esigenze di partito”. Lo dichiara Ettore Rosato, vice-presidente della Camera, a proposito delle parole di Massimiliano Fedriga sulla vicenda dello stabile occupato da Spin Time, nel quartiere Esquilino a Roma.
Il gesto del Cardinal Krajewski – spiega – ha un significato che va al di là della politica. I politici e le autorità civili hanno il dovere di dare risposte credibili e di lungo periodo alle necessità di queste famiglie. Gli uomini e le donne di Chiesa vedendo poveri a centinaia, non si possono voltare dall’altra parte. Il suo atto dice alla politica di fare, di sbrigarsi e di fare bene. Al qui ed ora, ai bambini e alle famiglie bisognose ci ha pensato lui. Ma non ha proposto una soluzione. Per quella, si aspetta la politica appunto”.
“Era questo che Fedriga avrebbe dovuto dire a Salvini, di darsi da fare non di fare chiacchiere e campagna elettorale sulla pelle dei più deboli”, conclude. Roma, 13 maggio 2019

Fedriga a Roma conta “zero”

Shaurli: Fedriga cominci a lavorare per FVG, se trova il tempo. Pascolat: problema è autonomia di chi ci rappresenta a Roma

“Fedriga può tentare solo di buttarla in caciara, guardi il Trentino Alto Adige e si accorgerà che la sottorappresentanza in Parlamento della nostra Regione è una sua sconfitta personale, la prova che a Roma conta uno ‘zero’ tondo”. Lo afferma il segretario regionale Pd Fvg Cristiano Shaurli, replicando al presidente del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, che dalla sua pagina Facebook ha rivendicato di essere “orgoglioso che la Lega ha votato il taglio delle poltrone”.

“Fedriga – per il segretario dem – è l’ultimo titolato a parlare di poltrone, visto che ha sistemato amici e compagni di scuola, moltiplicato i CdA e vuole resuscitare le centinaia di poltrone provinciali. Quando la Regione speciale di cui sei presidente viene retrocessa, hai poco da andar fiero: dovresti vergognarti”.


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Fedriga batta un colpo e difenda autonomia

Serracchiani e Rojc: c’è problema serissimo di rappresentanza del FVG

“Che la Regione batta un colpo. Questa riforma costituzionale e la legge elettorale sono state votate dalla Lega e dal M5S e la più pesante riduzione del numero dei parlamentari per il Fvg nasce da un emendamento del senatore Calderoli. A questo punto, che sia Fedriga a farsi sentire, che agisca in tutte le sedi politiche e giudiziarie per proteggere la nostra autonomia: nei tempi in cui l’autonomia degli altri va tanto di moda, difenda l’autonomia che abbiamo noi. Altre Regioni a statuto speciale l’hanno fatto, tant’è che il Trentino subisce un taglio nettamente inferiore al nostro”. Lo ha detto oggi a Trieste la deputata de Pd Debora Serracchiani, nel corso di una conferenza stampa con la senatrice Tatjana Rojc dedicata agli effetti della riforma costituzionale e della nuova legge elettorale sulla rappresentanza parlamentare del Friuli Venezia Giulia, che vede il taglio di cinque deputati e tre senatori.


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Firmato a Gorizia documento Italia-Slovenia-Carinzia per le Europee

Il territorio e i popoli del Friuli Venezia Giulia, della Slovenia e della Carinzia hanno attraversato i momenti più oscuri del XX secolo, hanno provato sulla propria pelle e sulle proprie case le tragedie dei nazionalismi e dei conflitti.

Dopo quelle esperienze che hanno segnato le vite di così tante persone, noi abbiamo lavorato, sognato e gioito per il sogno di un Europa unita.

Oggi quegli stessi popoli vogliono continuare a costruire un comune sentiero di pace e prosperità, dove l’uguaglianza fra le persone, la giustizia sociale, i diritti delle minoranze siano il fondamento di una società equa e inclusiva.

Per questo il Partito Democratico del Friuli Venezia Giulia, i Socialni Demokrati sloveni e i rappresentati del SPÖ Kärten della Carinzia di impegnano a sottoscrivere gli obiettivi programmatici qui elencati.

Come componenti del Partito Socialista Europeo, possiamo contribuire a costruire una comune Europa dei Popoli, partendo dal basso e dal sentimento di fratellanza e di pace che unisce i nostri territori, che hanno condiviso le pagine più difficili della storia del Novecento, per unire i nostri sforzi e proporre ai cittadini dei nostri territori una visione politica comune che superi i confini nazionali.

scarica qui il documento: in italiano, in sloveno, in tedesco

Fedriga finanzia i rimpatri forzati che non ci sono

Shaurli: Salvini non riesce a spendere i soldi del Ministero perché i rimpatri forzati sono fermi al palo

Se Salvini ha bisogno dei soldi del Friuli Venezia Giulia per rimpatriare gli stranieri, vuol dire che lo Stato è allo sfascio. Per fortuna non è ancora così: Salvini non riesce a spendere i soldi del Ministero perché i rimpatri forzati sono fermi al palo, solo che Fedriga gli offre in più i soldi dei nostri cittadini. Siamo all’estremo limite della propaganda sbracata e allo sbando delle istituzioni, con chiacchiere fatte passare per provvedimenti di sicurezza e sovrapposizioni di competenze che deridono la nostra autonomia. A parte l’assoluta inutilità di questa gentile offerta al Viminale, c’è da chiedersi se la Corte dei Conti apprezzi questo modo di appostare le risorse della Regione per far fronte a competenze che sono chiaramente dello Stato”. Lo afferma il segretario regionale del Pd Fvg Cristiano Shaurli, commentando la possibilità, introdotta dal ddl Omnibus, di utilizzare fondi regionali per i rimpatri forzosi.

“Questa Giunta vive di parole esattamente come il Governo, che in tutto il 2018 ha rimpatriato 6.820 cittadini stranieri, quasi gli stessi del 2017 e quasi niente a fronte del mezzo milione promesso in campagna elettorale, pochissimo anche a fronte dei 90mila dichiarati da Salvini il 25 aprile”.