Slovenci, ne smemo zatajiti spomina in identitete naših prednikov

Rojc: non tradire memoria e identità dei nostri padri

“Liga igra nespodobno igro na teritoriju, kjer poldrugo tisočletje živimo Slovenci, in nekateri predstavniki naše skupnosti nasedajo tej igri italijanskih nacionalistov, morda celo v prepričanju, da jim bo prinesla kaj dobrega. A bodimo previdni, ker se nacionalizem lahko zakriva pod številnimi krinkami, vendar v svoji osnovi ostaja vedno nestrpen in sovražen do manjšin, ki so moteče, tudi ko se pustijo podkupiti”. Tako razmišlja senatorka Tatjana Rojc, ko komentira srečanja, ki so se odvijala v prejšnjih dneh med deželnim guvernerjem Massimilianom Fedrigo in nekaterimi predstavniki slovenske manjšine.

“Zdi se, da imajo nekateri dokaj krhek spomin, da ne poznajo zgodovine, ali pa – še nadaljuje senatorka – jim ni pri srcu interes slovenske narodne skupnosti v svoji celoti, naše kulture in naših bolečin. Zdi se, da je za nekatere pomembnejša skromna skorja kruha, v zameno za katero bi bili celo pripravljeni pozabiti, kaj konkretno pomenijo besede ‘Najprej Italijani!’ za primorske Slovence, čeprav ne manjka spomenikov in pomnikov, ki nas opozarjajo na to”.


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Ambiente: 100 candidati firmano Patto per Sostenibilità

Vito: “Documento aperto a tutti, senza distinzione di partito”

Sono oltre cento i candidati alle amministrative con il Pd e con liste civiche che hanno sottoscritto il Patto per la Sostenibilità, un documento che impegna a coniugare tutela dell’ambiente e sviluppo rispettoso del territorio. E’ una proposta aperta a tutti, e chiunque potrà aderire senza distinzione di partito”. Lo rende noto la Segreteria regionale del Pd, attraverso Sara Vito che nel partito ha la delega all’Ambiente e ha promosso la stesura del documento assieme ai segretari provinciali. Anche i candidati al Parlamento europeo sono tra i firmatari Isabella De Monte e Furio Honsell.

“Nel Patto sono previste 10 azioni concrete che – spiega Vito – comprendono impegni per il cambiamento climatico e il rischio idrogeologico, la sfida della mobilità elettrica, l’amianto zero nei nostri comuni, l’adesione alla rete delle ‘green cities’ e la redazione dei Piani d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima, fino all’adozione della carta etica dello sport”.

http://www.pdfvg.it/wp-content/uploads/2019/05/Patto-per-la-sostenibilità.pdf


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Lega chieda dimissioni a casa sua

Shaurli: se pensano di trovare un Pd tiepido o timoroso, con me sbagliano di grosso

“Le armi di distrazione di massa stanno toccando vertici impensabili e quando dopo un anno di governo non si ha nessun risultato da vantare, tutto fa brodo in campagna elettorale. La Lega ha finalmente trovato la ‘madre’ di tutte le battaglie, la priorità assoluta per cui lottare, magari affidandosi a madonne e rosari: chiedere le dimissioni di un consigliere del Pd e parlare della sicurezza della posta elettronica del potente assessore Pizzimenti. Sicurezza che in una Regione seria intanto dovrebbe essere garantita a tutti dai tecnici e dalle società preposte”. Lo afferma il segretario regionale del Pd Fvg Cristiano Shaurli, in merito alle prese di posizione di esponenti della Lega Fvg che hanno chiesto le dimissioni della consigliera regionale dem Mariagrazia Santoro.

La Lega dovrebbe fare molta attenzione – ammonisce Shaurli – a chiedere le dimissioni di chiunque: con la trave che ha nell’occhio non è consigliabile occuparsi di pagliuzze altrui. Se pensano di trovare un PD tiepido o timoroso, con me sbagliano di grosso, e Pizzimenti prima di gettarsi all’assalto si ricordi la storia, passata e recente del suo partito, che non gli consente di far prediche a nessuno. Dal capo supremo che è andato a nascondersi dietro le sottane di Di Maio per evitare di comparire davanti ai giudici, ai 49 milioni dei cittadini ancora da restituire, dalle ‘mutande verdi‘ fino a un certo sindaco che non ha avuto il tempo di dimettersi perché l’hanno messo in carcere.


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Venerdì 24 maggio Gentiloni chiude campagna elettorale in FVG

Shaurli: sarà nel pomeriggio a Trieste, in serata in piazza a Udine

“In Friuli Venezia Giulia chiuderemo la campagna elettorale con Paolo Gentiloni: un segnale importante per la nostra regione. Gentiloni è stato un premier riconosciuto in tutto il mondo che ha guidato con serietà e competenza il nostro Paese in un momento difficile. Per il PD del Friuli Venezia Giulia è indicativo che abbia scelto la nostra regione per lanciare l’ultimo messaggio agli elettori. Questa terra aperta su confini che non dividono più, sa cosa significa essere europei, e che il futuro delle nostre Istituzioni, del lavoro, delle imprese, di tutti i cittadini non può che essere l’Europa”.

Così il segretario regionale del Pd Fvg Cristiano Shaurli, annunciando la presenza in regione dell’ex premier e presidente dell’Assemblea nazionale del Pd Paolo Gentiloni, che venerdì 24 maggio sarà a Trieste nel primo pomeriggio e in serata in una piazza di Udine.

“Nelle prossime ore – aggiunge Shaurli – daremo i dettagli della presenza di Gentiloni in regione. Adesso il partito è impegnato a fare un lavoro di informazione battente sul territorio ma già invitiamo tutti agli appuntamenti, nel primo pomeriggio di venerdì a Trieste e in serata a Udine in piazza con i nostri candidati”.

CasaPound oltraggia immagine di Mattarella

Rojc: Governo impedisca ripetersi di atti vergognosi

La senatrice del Pd, Tatjana Rojc, ha presentato una interrogazione urgente al presidente del Consiglio Giuseppe Conte

“Ho chiesto al presidente del Consiglio Giuseppe Conte, attraverso una interrogazione urgente, di chiarire in Parlamento l’incresciosa vicenda che ha visto il Movimento neofascista CasapPound oltraggiare in modo vergognoso il Capo dello Stato, occultantandone artatamente l’immagine che deve essere esposta nei pubblici uffici. Gli esponenti di CasaPound hanno inoltre dileggiato il simbolo dell’Unione europea. Sono atti inqualificabili su cui è necessario fare chiarezza, anche per evitare il ripetersi di episodi che gettano discredito sulle Istituzioni”. Così la senatrice del Pd Tatjana Rojc, che ha deciso di portare nelle aule del Senato “l’ignominiosa offesa al presidente Mattarella”, che si è verificata sabato scorso all’interno del Municipio di Trieste, nello spazio che era stato richiesto e ottenuto dai neofascisti di CasaPound per lo svolgimento di un comizio in vista delle europee, dove è stato oscurato il ritratto di Sergio Mattarella.

Rojc ha chiesto a Conte di intervenire, “anche attraverso la Prefettura di Trieste per capire come sia stato possibile da parte di CasaPound compiere gesti così sprezzanti, dopo l’autorizzazione concessa dal Comune di Trieste di svolgere una manifestazione elettorale in un locale del Municipio”  

Da Giunta Fedriga ancora infrazioni a par condicio

Serracchiani: Agenzia di stampa della Regione è pagata con i soldi di tutti

“L’Agenzia di stampa della Regione è pagata con i soldi di tutti e non può essere al servizio della Giunta Fedriga in campagna elettorale. Qui si continua a infrangere la normativa sulla Disciplina della comunicazione istituzionale in periodo elettorale, utilizzando l’Agenzia di stampa ufficiale della Regione per veicolare messaggi propri di un soggetto politico, assolutamente non istituzionali e ancor meno “indispensabili per l’efficace assolvimento delle proprie funzioni”, come dispone l’art. 9, comma 1, della legge 22 febbraio 2000, n. 28”. E’ la denuncia della deputata del Pd Debora Serracchiani, che segnala, dopo averlo già fatto lo scorso 16 aprile, altri due comunicati diramati dall’Agenzia Regione Cronache (ARC) “palesemente intesi a entrare nel dibattito politico”


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Il Pd per il rilancio della Legge Basaglia

Rojc: il 5% del Fondo sanitario nazionale vada alla salute mentale

“Il cinque per cento del Fondo sanitario nazionale venga messo a disposizione della salute mentale: ci poniamo questo traguardo assieme alla verifica dell’applicazione della legge 180 con un tavolo permanente al Ministero della Sanità. In questo momento si fa fronte al 50% delle necessità”. Lo ha detto oggi a Roma la senatrice Tatjana Rojc, nel corso del convegno “Un cantiere per la sanità mentale”, dedicato al disegno di legge “Disposizioni in materia di tutela della salute mentale volte all’attuazione e allo sviluppo dei princìpi di cui alla legge 13 maggio 1978, n. 180”, che il Pd ha presentato alla Camera (prima firmataria on. Elena Carnevali) e al Senato, dove prima firmataria è la capogruppo dem in Commissione Sanità Paola Boldrini, assieme alla senatrice Rojc, esponente della minoranza slovena di Trieste

Rojc ha ricordato che “la rivoluzione basagliana è potuta partire da Trieste in una congiuntura politica di apertura, in cui la sinistra ha governato la provincia. Da allora si è cominciato ad affrontare a viso aperto la malattia mentale e la 180 è stato uno dei catalizzatori che hanno condotto a Trieste centinaia di studiosi da tutto il mondo”.


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Riccardi vuole una “macchina da guerra”

Shaurli: assessore ripudi linguaggio intimidatorio

“E’ necessario che l’assessore Riccardi sgombri il campo da qualsiasi ombra o equivoco in merito ad una sua possibile volontà di ammutolire voci critiche o dissenzienti che possano giungere da fuori o da dentro le strutture della sanità regionale. In particolare chiediamo all’assessore di ripudiare l’uso del linguaggio intimidatorio che gli viene attribuito”. Lo afferma il segretario regionale Pd Fvg Cristiano Shaurli, commentando una nota divulgata da Assostampa Fvg che rilancia un articolo dell’e-paper “FriuliSera”, da cui si apprende che l’assessore alla Salute Riccardo Riccardi, nel corso di una riunione, avrebbe chiesto a dirigenti sanitari di “dotarsi al più presto di una ‘macchina da guerra’ per ‘annientare’ tutti gli attacchi mediatici che giungono attraverso i mass-media e i social media”.

“La notizia di questo episodio – continua Shaurli – giunge in coincidenza temporale con la diramazione di una nota del commissario straordinario dell’Asui di Trieste, in cui sono dettate ai dipendenti stringenti regole di comportamento sui social network. Opportune le precisazioni del Commissario, anche perché la moderazione giustamente richiesta non può sconfinare nell’imbavagliamento dei dipendenti o nella richiesta di tacere sulle criticità ed esaltare a comando i punti di forza. Un’attenzione spasmodica ai media in sanità non migliora di certo le prestazioni né i servizi ai cittadini e peraltro – conclude – è sintomo di preoccupante debolezza”.

Toninelli riordini norme per trasporti eccezionali

Rojc: “sia effettivamente istituito l’Archivio e l’anagrafe nazionale delle strade”

“Il ministro Toninelli sospenda l’applicazione della nuova procedura per i trasporti eccezionali, che impedisce agli autotrasportatori di svolgere in modo puntuale il proprio lavoro, si impegni a chiarire in tempi brevi la normativa esistente e ne preveda finalmente un suo definitivo riordino”. E’ quanto chiede attraverso una interrogazione urgente al ministro dei Trasporti Danilo Toninelli, la parlamentare del Pd Tatjana Rojc che ha voluto portare all’attenzione del Governo le “conseguenze molto penalizzanti per le imprese di autotrasporto, segnalate recentemente anche da Confartigianato Trasporti del Friuli Venezia Giulia” a seguito della recente circolare Anas che prevede per i titolari di autorizzazioni periodiche con massa autorizzata superiore a 44 tonnellate, l’invio, prima di ciascun viaggio, di un preavviso di transito tramite il portale TEWEB Anas e introduce un preavviso di transito di almeno 48 ore prima dell’inizio di ciascun viaggio.


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Salvini, un sepolcro imbiancato

Serracchiani: da vigliacchi strumentalizzare Gesù quando fa comodo

“Sei lo stesso che giurava sul rosario e sul Vangelo? Ricordo uno che si chiamava Salvini, e che in piazza Duomo prometteva che con la Lega al governo ‘gli ultimi diventeranno primi’: dev’essere un omonimo di quello che ha parlato oggi contro un prete che ha fatto un gesto di elemosina verso esseri umani, donne e bambini. E’ schifoso mettere i poveri gli uni contro gli altri, è da vigliacchi strumentalizzare Gesù quando fa comodo e poi accusare la Chiesa quando segue il suo insegnamento. Io non sono una cristiana esemplare ma tu sei un ipocrita e un vero sepolcro imbiancato”. Così la deputata del Pd Debora Serracchiani replica al vicepremier Matteo Salvini, che ha avuto parole di biasimo per l’intervento del cardinale KonradKrajewski, che ha riportato l’elettricità in uno stabile occupato a Roma.