Un anno di unioni civili

 

 

 

Ebbene sì, è già passato un anno dall’approvazione della legge Cirinnà, che ha introdotto in Italia le unioni civili. Che orgoglio è per me, come cittadina italiana e come esponente del Pd – che è stato il grande protagonista in questa battaglia di civiltà – sapere che oggi tante persone nel nostro Paese possono finalmente smettere di essere invisibili alle Istituzioni e alla pubblica amministrazione.
Continua a leggere…

Unioni civili, il triste siparietto di Dipiazza a Trieste

images-5

Udine, Monfalcone, Muggia. Sono alcuni luoghi della nostra regione dove la normalità è di casa: mi riferisco al tema delle unioni civili. Qui, in questi comuni, la legge Cirinnà viene e verrà applicata senza problemi, senza guerriglie politiche, senza eccessi ideologici. Che è quello che, secondo me, dovrebbero fare l’Amministrazione comunale: applicare le leggi, nel pieno rispetto delle Istituzioni e dei cittadini. Tutti.
Continua a leggere…

Unioni civili: Grim, da Dipiazza tentativo maldestro di salvare la faccia e la maggioranza

“Mettere a disposizione sala Bazlen a Palazzo Gopcevich è un tentativo maldestro del sindaco Dipiazza di salvare la faccia e non spaccare la sua maggioranza”. Lo afferma Antonella Grim, consigliere comunale del Pd a Trieste e segretaria regionale del partito, commentando la decisione della giunta di centrodestra di concedere sala Bazlen per la celebrazione delle unioni civili.
Continua a leggere…

Unioni civili: Grim, giornata storica per il Paese

images-5

“Oggi è una giornata storica per il Paese: siamo davanti a un grande cambiamento, simbolico e pratico, per la vita di cittadini e amministratori pubblici”. Lo afferma la segretaria regionale del Pd Fvg Antonella Grim commentando il voto sulle unioni civili oggi alla Camera.
Continua a leggere…

Unioni civili, avanti compatti con ddl Cirinnà. Domani manifestazioni in piazza

unioni civli

“Sulle unioni civili non possiamo cedere di un passo: è una questione di civiltà e di rispetto dei diritti delle persone. Sul ddl Cirinnà dobbiamo andare avanti compatti”. Lo affermano la segretaria regionale del Pd Fvg Antonella Grim e i segretari delle quattro federazioni provinciali, Massimiliano Pozzo (Udine), Nerio Nesladek (Trieste), Giuliano Cescutti (Pordenone) e Marco Rossi (Gorizia), alla vigilia delle manifestazioni in sostegno del provvedimento sulle unioni civili in discussione in Parlamento, previste in settanta piazze italiane, Fvg compreso.
Continua a leggere…

Sulle unioni civili avanti senza paura, diventiamo un Paese adulto. E più civile.

nozze gay 1

Ci risiamo. Un giudice, un tribunale, che si sostituiscono, per necessità, al legislatore, dettando la linea in tema di diritti. Purtroppo in Italia, in alcune materie, non è un’eccezione, ma la prassi. Quasi sempre si tratta di temi delicatissimi, che toccano la sfera personale, l’etica e la coscienza delle persone, e sui quali il Parlamento per lungo tempo non è stato in grado di assolvere fino in fondo il proprio compito, assumendosi la responsabilità di scegliere e scrivere leggi chiare.

Le unioni civili, tra coppie di sesso uguale o diverso, sono senza dubbio l’argomento più ostico, rimandato da anni. Tema urticante e indigesto per alcuni schieramenti politici, che anche di recente hanno tentato di impedire, o perlomeno rallentare, con un ostruzionismo parlamentare decisamente eccessivo, l’approdo in Aula di una testo di legge sulla materia completo e in linea con le esigenze della società odierna, fatta di persone in carne ed ossa che vivono, amano, convivono, danno alla luce e crescono figli, e spesso si scontrano con uno Stato che non dà risposte ai problemi, demandano di fatto ad altri – i giudici – le scelte, a posteriori, caso per caso.

E’ successo anche l’altro giorno, quando il Consiglio di Stato ha bocciato le trascrizioni nei registri comunali da parte di molti sindaci italiani di unioni contratte all’estero da coppie gay. La cosa riguarda da vicino anche il Friuli Venezia Giulia, perché il sindaco di Udine Furio Honsell è stato tra i primi a “ribellarsi” al vuoto normativo, assumendosi la responsabilità di registrare tali unioni, seguito poco dopo da Roberto Cosolini a Trieste. Ne è scaturita una guerra con il ministero dell’Interno, conclusasi proprio pochi giorni fa con la sentenza del Consiglio di Stato.

Non entreremo nel merito del dispositivo, ma vogliamo prendere a esempio questo fatto per ribadire con forza che così non possiamo più andare avanti: gli amministratori locali hanno bisogno di strumenti per governare e i cittadini hanno il diritto di disporre di un sistema di regole trasparenti e certe, senza essere in balia delle sentenze. Quindi il Parlamento deve legiferare al più presto. Una proposta di legge buona, corretta, completa, moderna, esiste e porta il nome della senatrice Cirinnà. Andiamo avanti, colmiamo il vuoto – legislativo, politico, tecnico e culturale – che ancora insiste nel nostro Paese e rendiamo l’Italia una terra più civile e al passo con i tempi.

Come detto nel precedente Punto Dem, scritto con il segretario del Pd provinciale di Gorizia Marco Rossi sul tema della cittadinanza, le evoluzioni sociali non si possono schivare per sempre, ma vanno affrontate a viso aperto, governate con coraggio e trasparenza. Noi, come Partito Democratico, vogliamo essere così.

In tema di unioni civili siamo indietro anni luce. Sul tema della unioni gay sembriamo disorientati, spaesati, incapaci di prendere atto della realtà. E’ ora di crescere, di diventare un Paese adulo, maturo, capace di adattare, armoniosamente, le necessità dell’oggi a una storia e una cultura che nessuno intende violare.

 

Antonella Grim, segretaria regionale Pd Fvg

Massimiliano Pozzo, segretario provinciale Pd di Udine

Diritti: Grim, necessaria legge sulle unioni civili

“Sul tema delle unioni civili gli amministratori sono stati lasciati soli: è tempo che l’Italia adotti una legislazione moderna e attuale, superando un gap del tutto anacronistico esistente con gli altri Paesi europei. E’ il momento che in Italia vengano finalmente riconosciuti uguali diritti a tutti i cittadini”. Lo afferma la segretaria regionale del Pd Fvg Antonella Grim in merito al tema delle unioni civili, dopo l’appello lanciato dal sindaco di Trieste Roberto Cosolini sul tema.


Continua a leggere…

Grim: necessaria legge sulle unioni civili. Presto al via il Forum

“Sul tema delle unioni civili abbiamo lasciato soli i nostri amministratori: è tempo che l’Italia adotti una legislazione più moderna e attuale, superando un gap del tutto anacronistico esistente con gli altri Paesi europei”. Lo afferma la segretaria regionale del Pd Fvg Antonella Grim in merito al tema delle unioni civili, oggi all’esame del Consiglio regionale.
Continua a leggere…