25 Aprile appartiene a tutti gli Italiani

Shaurli: fu una Liberazione difficile e sofferta per la nostra terra

“Tutti siamo chiamati a onorare e difendere i valori democratici e repubblicani che hanno animato la lotta contro una dittatura che ha portato guerra, rovine morali e materiali. Nessuno è esentato da questo dovere. Perciò sono contento che il presidente Fedriga annunci la sua presenza alla Risiera di Trieste per festeggiare il 25 Aprile, diversamente da ciò che farà il suo ‘capitano’ e capo della Lega. Io sarò a Cividale e a Udine, insignite di Medaglia d’Oro per la Resistenza”. Lo afferma il segretario regionale Pd Fvg Cristiano Shaurli, a proposito delle prossime celebrazioni della Festa della Liberazione.
“Ribadiamo da anni – spiega il segretario dem – che il 25 Aprile non è una festa di parte ma appartiene a tutti gli Italiani, a tutti coloro che confermano la loro fedeltà alla democrazia, nel ricordo di quanti hanno sacrificato la loro vita per restituire la dignità all’Italia e la libertà ai suoi cittadini. Fu una Liberazione difficile e sofferta per la nostra terra, che il giogo nazifascista aveva già annesso al Reich come Adriatisches Küstenland”.


“Ricordiamo  – continua Shaurli – la lotta di tutti i nostri partigiani, degli Alleati che morirono per noi lungo la penisola, tutte le vittime innocenti travolte dalla violenza e dell’intolleranza. Ricordiamo chi fu perseguitato nella Risiera di San Sabba, nei campi di concentramento di Visco e Gonars, nella tristemente nota caserma Piave”.
“Come sempre, con questo spirito festeggeremo il 25 Aprile, rispettando il lavoro degli storici e commemorando con profonda gratitudine chi ha permesso di costruire la nostra Repubblica. Grandi personalità, unite nelle loro differenze da un cosciente antifascismo, hanno inciso la nostra Costituzione e – conclude Shaurli – vi hanno posto quali architravi la democrazia e il lavoro”.